Ast, nuova fermata produttiva di una settimana, ma stavolta senza cassa integrazione

Nuovo stop produttivo all'acciaieria di Terni dal 25 al 31 ottobre, ma senza cassa integrazione per i lavoratori coinvolti.

Dal 25 al 31 ottobre, una delle linee dell’area a caldo dell’acciaieria di Terni sarà ferma, ma i lavoratori coinvolti non subiranno la cassa integrazione.

Un nuovo stop produttivo interesserà l’acciaieria di Terni dal 25 al 31 ottobre 2024. La fermata riguarderà una delle linee dell’area a caldo, ma a differenza di altre situazioni simili, i lavoratori non saranno posti in cassa integrazione. Il personale coinvolto continuerà a recarsi regolarmente al lavoro, e le eventuali richieste di ferie saranno gestite dai responsabili.

Secondo quanto trapela, lo stop è legato solo parzialmente al volume di commesse insufficienti per saturare gli impianti. La proprietà, il Gruppo Arvedi, sta continuando a importare bramme dai Paesi asiatici, piuttosto che produrle internamente. Questa scelta sarebbe vantaggiosa per l’azienda, soprattutto in un contesto in cui le misure per ridurre i costi energetici tardano ad arrivare, rendendo più conveniente processare semilavorati esteri.

Nonostante lo stop produttivo, l’acciaieria rimane operativa, e la gestione del personale durante la fermata è stata pianificata senza ricorrere alla cassa integrazione.  Questa strategia di approvvigionamento esterno delle bramme però continua a sollevare interrogativi sulla capacità di produzione interna e sulle future prospettive del sito di Terni.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

Almeno pe na settimana a Terni se respira.

Articoli correlati

La consigliera comunale di Perugia Margherita Scoccia denuncia un messaggio ritenuto offensivo pubblicato su Facebook:...
La proposta alternativa punta su un nuovo blocco da 300 posti letto nell’area attuale e...
Mancano le prove genetiche sull'animale che il 9 luglio ha aggredito una bimba di 4...

Altre notizie