Il tribunale di Terni ha inflitto un anno e quattro mesi di reclusione a una donna ucraina di 51 anni, accusata di detenzione di droga a fini di spaccio. La sentenza è stata emessa mercoledì dal gup Barbara Di Giovannantonio con le modalità del rito abbreviato. Ne riferisce UmbriaOn.
La 51enne era stata denunciata e precedentemente arrestata dai carabinieri di Terni, che l’avevano colta in flagrante mentre spacciava eroina nella sua abitazione in piazza della Pace. L’accusa iniziale di spaccio reiterato di eroina a un cliente ternano è stata riqualificata dal tribunale nel più lieve quinto comma dell’accusa di detenzione a fini di spaccio. Questo ha portato a una riduzione della pena rispetto ai due anni di reclusione richiesti in aula dall’accusa.
Gli episodi contestati riguardano diverse cessioni di droga documentate tra dicembre 2022 e novembre 2023. Nonostante la gravità della situazione, il tribunale ha deciso di assolvere la donna dall’accusa generica di detenzione a fini di spaccio, concentrandosi sugli episodi specifici connessi al cliente.
A rappresentare la donna in tribunale è stato l’avvocato Francesco Mattiangeli, che si è dichiarato moderatamente soddisfatto del risultato ottenuto. Sebbene la sua assistita abbia ricevuto una condanna, la riduzione della pena rappresenta un esito favorevole, considerata la natura del reato. Al momento, la 51enne non è sottoposta a misure restrittive.
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