Regionali, confronto pubblico ad Orvieto: 15 candidati consiglieri e le proposte sulla sanità regionale

15 candidati umbri si sono confrontati a Orvieto sulla tutela del Distretto Sanitario locale, con il sostegno di oltre 7.000 cittadini. Le proposte emerse e l’impegno del COSP.

Sabato 9 novembre, presso la sala del Teatro del Carmine di Orvieto, si è svolto un confronto tra 15 candidati al Consiglio Regionale dell’Umbria sul rilancio della sanità pubblica locale, promosso in par condicio per assicurare pari rappresentanza politica. All’evento, trasmesso anche in diretta streaming sui social di un giornale locale, hanno assistito circa sessanta persone in sala e 1.800 online. Durante il dibattito, i candidati hanno espresso posizioni e proposte per affrontare le criticità della sanità regionale, concentrandosi sulla salvaguardia del Distretto Sanitario di Orvieto.

Delle tre principali coalizioni, hanno partecipato 4 candidati di centrodestra, sostenitori della presidente uscente Donatella Tesei, 10 candidati di centrosinistra a favore della candidata Stefania Proietti e 1 rappresentante del PCI/PAP schierato con Martina Leonardi. Sei candidati assenti, impossibilitati a partecipare, hanno comunicato la propria indisponibilità.

La serata è stata introdotta dal presidente del Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (COSP), Emma Scanu, che ha illustrato l’importante raccolta firme (7.312 firme totali) promossa per evitare la fusione del Distretto Sanitario di Orvieto con quelli di Terni e Narni-Amelia, come stabilito nel Piano Sanitario Regionale 2022-2026. L’iniziativa ha coinvolto venti Comuni, sia dell’area orvietana che della provincia di Viterbo, con una mobilitazione durata due mesi, anche tramite piattaforme online come change.org. La raccolta è stata possibile grazie al lavoro volontario di un centinaio di cittadini impegnati in banchetti settimanali.

Scanu ha descritto la raccolta firme come un’espressione del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione, enfatizzando il valore civico di questa partecipazione collettiva. Inoltre, ha presentato un documento dettagliato sulle problematiche sanitarie locali, consegnato lo scorso 22 ottobre sia alla Regione che alla Prefettura di Perugia. I presenti hanno ricevuto un volantino con i punti critici individuati e successivamente i candidati hanno potuto presentare le loro proposte per migliorare i servizi sanitari, con interventi di massimo cinque minuti.

A conclusione dell’evento, Scanu ha annunciato l’iscrizione del COSP al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), conferendogli il ruolo ufficiale di Organizzazione di Volontariato e qualificandolo come interlocutore accreditato nelle relazioni istituzionali. Come ente del Terzo Settore, il COSP ora si propone di monitorare stabilmente la situazione della sanità locale, con un focus specifico sui servizi del Distretto Sanitario di Orvieto e dell’Ospedale Santa Maria della Stella.

Per supportare questo obiettivo, il COSP ha avviato la formazione di una Commissione Scientifica interna, composta da professionisti del settore sanitario, che agirà su mandato del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. Questa commissione intende fornire un supporto tecnico per dialogare con enti come Comune, Regione e ASL, lavorando per individuare soluzioni alle problematiche sanitarie locali.

Redazione

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