Successo per i cuochi umbri al contest Emergency Food Contest

La squadra DSE Umbria conquista il bronzo in una simulazione di cucina in emergenza.

Un’esperienza intensa e formativa ha visto protagonisti quattro chef umbri alla competizione Emergency Food Contest di Napoli. Federico Manzini, insieme ai colleghi Andrea Bocchini, Mara Novelli e Victor Bertoli, ha dimostrato straordinarie capacità organizzative e culinarie, aggiudicandosi la medaglia di bronzo.

La sfida: cucinare in emergenza per 120 persone

Gli chef provenienti da Terni e Perugia hanno affrontato una prova complessa, simulando la preparazione di pasti in situazioni di emergenza. Con una cucina da campo e una mystery box di ingredienti limitati, il team ha avuto solo tre ore per realizzare un pasto completo destinato a 120 persone. Gli ingredienti disponibili includevano:

  • 10 kg di pomodorini gialli,
  • 10 kg di pasta,
  • 2 kg di tonno in scatola,
  • 5 kg di carne di manzo.

Nonostante le difficoltà tecniche e il tempo ristretto, il team ha saputo ideare un menù efficace e gustoso: pipe rigate al datterino giallo e tonno, accompagnate da polpette di manzo alle verdure dell’orto. Un piatto che ha colpito positivamente la giuria per creatività e ottimizzazione delle risorse.

Il ruolo del DSE: solidarietà e preparazione in emergenza

La partecipazione al contest è stata organizzata dal Dipartimento di Solidarietà ed Emergenza (DSE) della Federazione Italiana Cuochi, che opera in collaborazione con la Protezione Civile. Questo dipartimento è specializzato nel fornire supporto logistico e operativo nelle situazioni critiche, dove la necessità di pasti caldi diventa cruciale.

Oltre agli interventi durante le emergenze, il DSE si dedica ad attività solidali in collaborazione con associazioni no-profit, promuovendo progetti che uniscono cucina e supporto sociale.

Una medaglia che premia impegno e professionalità

La medaglia di bronzo rappresenta un riconoscimento importante per i cuochi umbri, che hanno dimostrato grande adattabilità e capacità di lavorare in condizioni estreme. Il risultato è stato definito dagli stessi protagonisti come “un’esperienza stimolante e istruttiva”, utile non solo per affinare le competenze tecniche, ma anche per approfondire la gestione del lavoro in contesti difficili.

Con questa esperienza, il team DSE Umbria conferma il proprio impegno nel coniugare passione per la cucina e supporto alle comunità in difficoltà.

Redazione

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