A seguito dell’incidente avvenuto all’inizio di novembre, in cui tre giovani sono rimasti feriti, e della decisione presa giovedì durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Terni Antonietta Orlando, è stata disposta la chiusura notturna del parcheggio situato sotto il complesso commerciale del cinema “The Space” in via Bramante. Questo episodio ha riacceso l’attenzione sul fenomeno delle gare automobilistiche clandestine che coinvolgono giovani piloti intenti a sfidarsi come veri professionisti all’interno di quell’area.
Questa problematica, però, non è nuova. Già nell’aprile del 2022, lo stesso parcheggio era stato al centro di un’indagine condotta dai carabinieri, culminata nell’individuazione di dodici giovani da parte della Procura di Terni. Questi ragazzi erano stati accusati di ruoli diversi: chi come organizzatore o starter, chi come pilota o co-pilota.
Nel processo attualmente in corso presso il tribunale di Terni, presieduto dal giudice monocratico Biancamaria Bertan, otto di loro hanno scelto di patteggiare, riconoscendo il reato di organizzazione di gare sportive senza le necessarie autorizzazioni. Restano però ancora sotto processo quattro imputati, che si dichiarano completamente estranei ai fatti, sostenendo di non aver mai partecipato né direttamente né indirettamente alle corse in questione.
L’evoluzione del procedimento giudiziario continuerà a essere monitorata nelle prossime udienze, con l’obiettivo di fare piena chiarezza su una vicenda che ha scosso la comunità locale.
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