Sabato 23 novembre alle ore 11, presso il Museo d’arte moderna e contemporanea Aurelio De Felice, ospitato nel CAOS – Centro Arti Opificio Siri di Terni, saranno svelate due nuove opere donate dallo scultore Riccardo Sanna al Comune di Terni.
Le due sculture in bronzo, “Onda Evolutiva” e “Al maestro Tito Amodei”, fanno parte della serie “Le porte chiuse” e rappresentano porte consumate dal tempo. Questi lavori invitano a una riflessione profonda sul trascorrere del tempo e sul legame tra passato, presente e futuro. Frutto di un meticoloso processo creativo, le opere si inseriscono nella collezione permanente del museo come testimonianze di una ricerca poetica che mescola arte e vita.
Alla presentazione interverranno l’artista Riccardo Sanna e Michela Bordoni, assessore alla Cultura del Comune di Terni.
L’artista e il suo percorso
Riccardo Sanna, nato a Soriano nel Cimino (VT), è un artista formatosi all’Istituto Statale d’Arte di Terni sotto la guida di Aurelio De Felice. Ha successivamente perfezionato i suoi studi presso l’Accademia Lorenzo da Viterbo e l’Accademia Sevres di Parigi, lavorando con il maestro Christian Zeimert.
Attivo dal 1979, Sanna ha esposto in Italia e all’estero, partecipando a numerose mostre personali e collettive. Il suo stile si distingue per una straordinaria attenzione ai dettagli, visibile soprattutto nelle tecniche di invecchiamento del bronzo. Questa cura conferisce alle sue opere un’aura storica e una forte intensità emotiva, che le rende particolarmente apprezzate nel panorama artistico contemporaneo.
Un invito alla riflessione
Le due sculture presentate al Museo Aurelio De Felice sono più di semplici opere d’arte: rappresentano un simbolo di connessione tra epoche diverse, capace di stimolare una riflessione su come l’arte interpreti e trasmetta il senso del tempo. L’evento offre al pubblico l’opportunità di scoprire l’importanza di un’eredità artistica e culturale che dialoga con il passato per costruire il futuro.
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