Parole vive di memoria: un progetto dell’Ipsia contro la violenza di genere

L’Ipsia Sandro Pertini di Terni protagonista di un’iniziativa per sensibilizzare contro il femminicidio e la violenza sulle donne.

Si è svolta questa mattina, 25 novembre 2024, presso l’Ipsia Sandro Pertini di Terni, la presentazione del progetto “Parole Vive di Memoria”, promosso da una rete di organizzazioni locali, tra cui Cgil, SPI CGIL con il Coordinamento Donne, AUSER e Flc. L’iniziativa è stata introdotta alla presenza del dirigente scolastico Fabrizio Canolla e rappresentanti della Cgil di Terni.

Il progetto si concretizza in un concorso di idee rivolto alle studentesse e agli studenti dell’Istituto, che nell’anno scolastico 2024/2025 lavoreranno alla realizzazione di opere artistiche o fotografiche corredate da testi scritti, con l’obiettivo di dar vita a un manifesto simbolico. L’iniziativa mira a stimolare una riflessione profonda sulla violenza di genere, promuovendo una cultura della parità e del rispetto.

Gli obiettivi del progetto
L’intento principale è quello di contrastare ogni forma di violenza contro le donne e di sensibilizzare la società sul tema, ricordando le vittime di femminicidio e sottolineando l’importanza di una memoria collettiva. Le parole e le immagini create dagli studenti diventeranno strumenti per ribadire l’impegno della collettività nella prevenzione della violenza maschile sulle donne.

Oltre alla denuncia, il progetto vuole alimentare il rispetto per la libera scelta delle donne e contribuire alla costruzione di una cultura paritaria. Attraverso momenti di confronto e discussione, si auspica che queste attività stimolino consapevolezza e responsabilità tra i partecipanti e nella società civile.

Un percorso educativo e artistico
Il progetto prenderà forma attraverso un percorso didattico che inizierà a gennaio 2025 con un PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) destinato a due classi dell’Ipsia. Durante questi mesi, gli studenti parteciperanno a incontri seminariali e svilupperanno bozzetti che rappresentino simbolicamente la crudeltà dei femminicidi.

Entro giugno 2025, sarà scelto il bozzetto che meglio esprime il messaggio del progetto. La conclusione del percorso è prevista per novembre 2025, con la presentazione del manifesto o di un’installazione artistica che sarà collocata in un luogo simbolico della città di Terni.

Un impegno collettivo contro la violenza di genere
Attraverso questa iniziativa, l’Ipsia e le organizzazioni coinvolte si propongono di rafforzare una rete territoriale impegnata nella prevenzione della violenza di genere e nella promozione di una nuova cultura paritaria. Il progetto intende non solo sensibilizzare, ma anche generare consapevolezza attiva, coinvolgendo giovani, istituzioni e società civile in un percorso di memoria e responsabilità.

Redazione

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