Omicidio Bruschini, chiesta seminfermità mentale per Mancha Pereira

Caso Luca Bruschini: il gip dispone una perizia psichiatrica su Osiel Mancha Pereira. Diagnosi di seminfermità mentale e proposta di trasferimento in una Rems.

Un nuovo capitolo si aggiunge al caso dell’aggressione costata la vita all’imprenditore Luca Bruschini.

Il gip Chiara Mastracchio ha disposto un incidente probatorio per valutare la capacità di intendere e di volere di Osiel Mancha Pereira, cittadino cubano attualmente detenuto nel carcere di Terni. La decisione arriva a seguito della perizia condotta dallo psichiatra Stefano Ferracuti, che ha concluso per una diagnosi di “seminfermità mentale” dovuta a un disturbo delirante cronico.

Luca Bruschini, imprenditore di 39 anni originario di Spoleto, era stato aggredito con un’arma da taglio all’esterno della propria azienda. Gravemente ferito, è rimasto in coma per quattro mesi prima di perdere la vita. Secondo gli accertamenti, Osiel Mancha Pereira, collaboratore della vittima, non era sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti al momento del fatto.

La perizia psichiatrica, illustrata mercoledì in aula, ha evidenziato che il 47enne è affetto da un vizio parziale di mente. Questo quadro clinico, sebbene comprometta solo parzialmente la sua capacità di intendere e di volere, lo rende socialmente pericoloso. Per questo motivo, il perito ha suggerito il trasferimento di Pereira in una Rems (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza), dove potrebbe ricevere trattamenti sanitari adeguati pur restando sottoposto a una misura cautelare.

La difesa di Pereira è rappresentata dagli avvocati Luca Ragonesi e Marco Valerio Mazzatosta, mentre i genitori della vittima, assistiti dall’avvocato Attilio Biancifiori, si sono costituiti parte civile. Inoltre, la famiglia Bruschini ha nominato un consulente di parte, il professor Luigi Carlini, per valutare il contenuto della perizia psichiatrica.

Durante l’udienza, è stato affrontato il tema del possibile trasferimento di Pereira in una Rems o della gestione dei trattamenti sanitari all’interno del carcere. La questione potrebbe essere determinante per una futura richiesta di modifica della misura cautelare, argomento su cui procura e difesa si confronteranno.

Al termine dell’incidente probatorio, gli atti sono stati restituiti al pubblico ministero Marco Stramaglia, che continuerà le indagini preliminari necessarie alla formulazione delle contestazioni.

Il disturbo psichiatrico diagnosticato a Osiel Mancha Pereira non compromette totalmente la sua capacità di stare in giudizio, ma pone l’accento sulla sua pericolosità sociale. La proposta del perito di trasferirlo in una struttura sanitaria specializzata, come la Rems, punta a garantire il giusto equilibrio tra sicurezza pubblica e tutela sanitaria dell’indagato.

Redazione

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