Il dato è emerso nel corso della consueta conferenza stampa di fine-inizio anno dei Carabinieri. Sono 80 le persone sottoposte a braccialetto elettronico nel territorio provinciale e soltanto nel 2024 sono state 64.000 le segnalazioni.
Un datto allarmante: “Non si tratta ovviamente solo di violazioni – dice il colonnello Antonio De Rosa, comandante della stazione di Terni – spesso si tratta di manomissioni del braccialetto oppure della corrente che non funziona. Altre volte ovviamente, è stato violato il divieto di avvicinamento, Sono comunque tutte segnalazioni che l’Arma è poi costretta a verificare. Ma il dato è comunque piuttosto importante”
Sul fronte della violenza di genere cresce la consapevolezza. “Sono aumentate le denunce – spiega il colonello De Rosa – e questo perchè c’è finalmente meno omertà e più presa di coscienza che se c’è un problema con i familiari ed i congiunti è necessario intervenire e denunciare perchè solo così si può fermare la spirale violenta”.
Grazie inoltre alla collaborazione con clubs service quali il Soroptimist, che ne ha curato l’allestimento, è stata inaugurata lo scorso 15 novembre “Una stanza tutta per sé” anche presso la Compagnia Carabinieri di Amelia: un ambiente riservato per accogliere e ascoltare le persone vulnerabili, che si va ad aggiungere all’omologa già esistente, dal 2016, presso la sede del Comando Provinciale. Si tratta di uno spazio arredato in maniera soft, corredato anche di un angolo per i bambini che ormai da tempo, come spiegato dall’Arma, viene utilizzato anche dalla magistratura per alcune tipologie di interrogatorio.
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