Terni, via libera al Piano scolastico 2025-2026: nessuna chiusura di scuole e nuovi indirizzi formativi
La Provincia di Terni ha approvato il Piano di programmazione scolastica per l’anno 2025-2026, caratterizzato dall’assenza di dimensionamenti, ovvero chiusure o accorpamenti di istituti, e dall’introduzione di nuovi indirizzi formativi. Un’importante novità è anche la statalizzazione della scuola dell’infanzia di Lugnano in Teverina.
Il Presidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione del Piano, sottolineando come la scelta di non procedere ad alcun dimensionamento rappresenti “un successo per il territorio”. Ferranti ha inoltre annunciato l’intenzione di istituire un tavolo di concertazione permanente sulle problematiche scolastiche, con l’obiettivo di “condividere con tutte le parti territoriali e sociali una programmazione che sia pianificata e non di urgenza”.
Il Piano provinciale ha ottenuto l’approvazione in ogni sua parte, sia per quanto riguarda la riorganizzazione della rete scolastica, sia per l’ampliamento dell’offerta formativa. Tra i nuovi indirizzi formativi, particolare attenzione è rivolta a:
- Detenuti: con un corso organizzato dall’Ipsia presso la casa circondariale.
- Web Community: con corsi specifici proposti dall’Istituto Casagrande-Cesi.
- Corsi serali: a supporto della comunità territoriale per rispondere a esigenze formative diversificate.
“Una strategia formativa a 360 gradi”, ha commentato il Presidente Ferranti, evidenziando l’impegno della Provincia nel fornire un’offerta scolastica completa e rispondente alle esigenze del territorio.
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