Un’operazione dei Carabinieri di Soriano nel Cimino ha portato all’arresto di due cinquantenni, un uomo e una donna, con l’accusa di detenzione di marijuana. Il sequestro, considerato di rilevante entità, ha permesso di recuperare dieci chili di stupefacente, nascosti in tre diverse abitazioni tra Penna in Teverina, Attigliano e Lugnano in Teverina.
Secondo quanto riportato, i due, che in passato avevano avuto una relazione, erano da tempo sotto osservazione. Gli investigatori, seguendo le tracce dei “due insospettabili”, hanno effettuato un blitz che ha portato al ritrovamento della droga. Una parte dello stupefacente era già “essiccata e imbustata”, pronta per essere distribuita, mentre il resto risultava ancora da lavorare.
Le perquisizioni hanno permesso di individuare la marijuana in tre diverse abitazioni: una casa di campagna a Penna in Teverina, dove la coppia aveva vissuto in passato, e altri due appartamenti legati alla loro cerchia familiare. L’uomo, residente ad Attigliano, lavora come artigiano, mentre la donna, di Lugnano in Teverina, è impiegata nel settore turistico.
Tutta la sostanza sequestrata sarà ora sottoposta ad analisi per determinarne il principio attivo, mentre le indagini proseguono per individuare il luogo in cui la droga sarebbe stata coltivata e per ricostruire il giro d’affari. Nei confronti della coppia, il Tribunale di Terni ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza fissata per il 26 febbraio.
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