La ristrutturazione del Teatro Verdi di Terni potrebbe subire una variazione rispetto al progetto esecutivo iniziale. La giunta comunale, nel corso della seduta di lunedì 3 febbraio, ha deliberato di dare mandato agli uffici tecnici per valutare una variante in corso d’opera, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse economiche e rispettare le tempistiche imposte dai finanziamenti PNRR.
La proposta è stata firmata dal sindaco Stefano Bandecchi a seguito di un sopralluogo effettuato nei giorni precedenti. Uno degli aspetti principali riguarda lo stralcio del cosiddetto “teatro ridotto”, inizialmente previsto per garantire la funzionalità del primo stralcio del progetto. Tuttavia, dato che oggi l’intervento comprende l’intero teatro in un unico stralcio funzionale, la giunta ritiene che questa modifica possa liberare risorse per migliorare l’opera e coprire eventuali imprevisti.
Nel documento approvato si sottolinea la necessità di mantenere invariato l’importo complessivo del quadro economico, nel rispetto delle normative previste dal Codice degli Appalti. L’obiettivo principale resta evitare il rischio di perdere i finanziamenti del PNRR, che impongono precise scadenze per l’ultimazione dei lavori.
Ora spetterà agli uffici tecnici valutare la fattibilità della variante e l’impatto che tale modifica potrebbe avere sulle tempistiche e sui costi complessivi del progetto.
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