Impiantistica sportiva in Umbria: in arrivo nuovi fondi per il “Laureti” e lo stadio “Cicioni”

Umbria, finanziamenti per gli impianti sportivi: possibili nuovi fondi e un censimento nazionale per migliorare la programmazione regionale.

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha discusso l’interrogazione sulla possibilità di scorrimento della graduatoria del bando per l’impiantistica sportiva 2024, presentata dai consiglieri del Partito Democratico. Il bando, finanziato con 750mila euro, ha visto la partecipazione di 47 amministrazioni locali, ma 12 istanze sono state escluse, mentre 4, pur ammesse, non hanno ricevuto finanziamenti. Gli impianti coinvolti si trovano nei Comuni di Perugia, Terni, Lugnano in Teverina e San Venanzo, con quest’ultimo che ha ottenuto solo un finanziamento parziale di 36.947 euro. Gli impianti coinvolti sono quindi (Ovidio Laureti e Mario Cicioni), il comunale della città amerina e lo stadio Pambianco.

Grazie al Bilancio di previsione 2024-2026, è stato stanziato un ulteriore 1,5 milioni di euro, portando il fondo complessivo a 2,25 milioni di euro. I consiglieri hanno quindi richiesto chiarimenti sulla possibilità di utilizzare queste risorse per finanziare le istanze rimaste escluse o parzialmente coperte.

La risposta dell’Assessore Meloni: nuove opportunità di finanziamento

L’Assessore Simona Meloni ha confermato che 5 Comuni sono rimasti esclusi dal finanziamento, con uno che ha ricevuto solo un contributo parziale. Inoltre, ha segnalato il caso del Comune di Campello sul Clitunno, la cui domanda potrebbe essere riammessa, per un totale di 352mila euro di rifinanziamento.

Un ulteriore elemento emerso riguarda il Comune di Deruta, che aveva richiesto fondi per il miglioramento sismico di un edificio scolastico. Tuttavia, il progetto è stato completamente finanziato dal fondo nazionale della Protezione Civile, permettendo così di reindirizzare un milione di euro verso la riqualificazione degli impianti sportivi. Questo consentirebbe di coprire parte delle richieste ancora in sospeso.

Parallelamente, è in corso una ricognizione complessiva delle necessità impiantistiche, in collaborazione con le associazioni sportive, che hanno evidenziato la carenza di strutture adeguate per i settori giovanili.

Verso un censimento nazionale degli impianti sportivi

Un’altra iniziativa rilevante riguarda il censimento nazionale degli impianti sportivi, avviato nel marzo 2024 grazie a un protocollo d’intesa tra Sport e Salute, la Conferenza delle Regioni e le Province autonome, con il supporto del Ministro Abodi. L’Umbria, inizialmente assente dal progetto, ha ora coinvolto tutti i Comuni, avviando incontri di formazione per raccogliere dati dettagliati sugli impianti.

Entro il 31 luglio 2024, il censimento fornirà una mappatura completa, utile per pianificare future politiche di sviluppo dell’impiantistica sportiva. I Comuni che parteciperanno al censimento potranno accedere con priorità ai prossimi finanziamenti, oltre a vedere sbloccate le progettazioni già ammesse.

Redazione

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