La periferia Sud di Terni è una zona ad alta concentrazione di degrado. L’esempio della bocciofila Prampolini, abbandonata da decenni dopo la fine dell’attività è il più lampante, ma in zona San Valentino, a due passi da quell’area, c’è una zona che è nelle stesse condizioni.
In quell’area, vicina anche alla chiesa di San Valentino, è previsto un progetto di riqualificazione urbana per il quale è stata indetta la conferenza dei servizi.
L’obiettivo del proponente è quello di intervenire con una ristrutturazione edilizia dei fabbricati esistenti per realizzare un servizio di pubblico ristoro da 300 metri quadrati ed un esercizio commerciale M2 di vendita pari a 1.400 metri quadrati. Un progetto importante per la città.
Anche per questo, in un atto di indirizzo i consiglieri comunali del Partito Democratico chiedono chiarezza: “L’area in oggetto presenta un avanzato stato di degrado – scrivono – è necessaria una riqualificazione della stessa quanto prima, anche per evitare problematiche di igiene pubblica e di sicurezza”.
Da qui la richiesta alla Giunta di “informare il prima possibile e nella maniera più completa il Consiglio Comunale sulle proposte in essere e sui contenuti prodotti dalla Conferenza dei Servizi e trasferire nella sede consigliare la discussione sulla destinazione dell’area”.
Non senza un monito: “Il Comune verifichi che non sia la messa in opera dell’ennesimo Complesso Commerciale, in una zona peraltro già satura, utilizzando invece questa realtà per altri scopi quali, ad esempio, quello turistico attraverso la valorizzazione della figura di San Valentino”
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