A pochi mesi dal voto, il centrosinistra di Amelia fatica a trovare un candidato unico per sfidare la destra. L’unico nome certo in corsa resta quello di Alvio Proietti Scorsoni, attuale vicesindaco e successore designato della sindaca uscente Laura Pernazza. La sinistra, è in alto mare
Negli ultimi giorni, il Partito Democratico ha proposto Pompeo Petrarca, già battuto nel 2019 dalla Pernazza, ma la sua candidatura non ha trovato consenso tra i potenziali alleati e dunque chissà se verrà confermata Movimento 5 Stelle e Sinistra radicale hanno risposto con il nome di Sergio Pricano, rappresentante dell’ala più massimalista, ma la sua candidatura è durata pochissimo: è stata ritirata senza che, però, fosse trovato un accordo su Petrarca.
In una nota, Alleanza Verdi Sinistra dicono: “Vogliamo esprimere un sincero ringraziamento a tutte le personalità che, con coraggio e dedizione, hanno dato la loro disponibilità per una candidatura a sindaco di Amelia. Parliamo di figure di spessore, con una visione politica in sintonia con l’idea di futuro che vogliamo costruire per la città.”
Il quadro però è in alto mare. Nel Partito Democratico, respinte altre proposte provenienti dalla società civile, come quella dell’avvocata Elisa Esposito e del medico già dirigente della Asl Imolo Fiaschini. La Esposito, in particolare, sembrava poter unire anche parte del Movimento 5 Stelle e della sinistra più radicale, ma è stata scartata perché ritenuta troppo moderata.
Con il termine per la presentazione delle liste sempre più vicino, la sinistra rischia di ripetere gli errori del passato: tre anni fa Pernazza vinse al primo turno proprio di fronte ad un centrosinistra spaccato su due nomi, ma la lezione a quanto pare non è stata imparata.
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