Collescipoli riaccende le sue antiche canne d’organo con l’Hermans Festival 2025, una rassegna musicale che si svolgerà per tutto il mese di maggio nella suggestiva cornice della Collegiata di San Nicolò, nel cuore del borgo umbro. Il festival, articolato in quattro appuntamenti, apre le sue porte con un evento d’eccezione: il concerto del Maestro Arturo Barba, organista di fama internazionale, che proporrà un viaggio sonoro nel cuore della musica organistica spagnola tra XVI e XVIII secolo.
Un programma tra manoscritti e capolavori barocchi
Il concerto inaugurale si distingue per un repertorio profondamente legato alla tradizione iberica, dove la ricerca storica e la maestria interpretativa si fondono in un programma suggestivo. Si parte con la “Batalla de quinto tono”, tratta dalla raccolta Flores de Música di Antonio Martín y Coll, che introduce il pubblico a uno stile ricco di ritmi militari e ardite improvvisazioni.
Tra i momenti salienti, spiccano le “Diferencias sobre la Pavana Italiana” di Antonio de Cabezón, figura centrale del Rinascimento spagnolo e organista di corte per Carlo V e Filippo II. Segue l’originale “Tiento de quinto tono diatonico por fefaut”, firmato da Francisco Correa de Arauxo, uno dei più innovativi compositori del barocco iberico.
Il programma prosegue con una selezione danzante dal Flores de Música, comprendente brani anonimi come la Zarabande, il Baile del Granduca, e la celebre Danza del Hacha, prima di toccare le vette della scuola valenciana con la Xàcara e la Batalla Imperial di Juan Bautista Cabanilles, considerato il “Bach spagnolo”.
Arturo Barba: un ambasciatore dell’organo nel mondo
Arturo Barba, docente al Conservatorio Superiore di Musica di Valencia, vanta un curriculum che lo ha portato a esibirsi in oltre 20 Paesi, tra le più importanti cattedrali europee come Notre-Dame de Paris, la Cattedrale di Vienna, l’Abbazia di Westminster e in sale prestigiose come il Palau de la Música e l’Auditorio Nacional de Madrid. Ha collaborato con direttori di fama mondiale, tra cui Zubin Mehta e Frédéric Chaslin, affrontando con versatilità il repertorio sinfonico per organo e orchestra.
Barba ha inoltre inciso per la Radio Nacional de España e realizzato numerose registrazioni su strumenti storici in Germania, Italia, Francia e Spagna, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio organistico europeo. La sua formazione, intreccio di studi musicali e architettura, gli conferisce una rara sensibilità interpretativa e una profonda consapevolezza acustica degli spazi sonori.
L’impegno dell’Accademia Hermans
Il festival è curato dall’Accademia Hermans, realtà attiva nella valorizzazione della musica antica e del patrimonio artistico locale. Alla guida dell’organizzazione, la Dott.ssa Carlotta Ceccarelli, referente per informazioni e prenotazioni (📧 segreteria@accademiahermans.it | 📞 +39 3297070897).
Hermans Festival 2025 si presenta come un’occasione unica per riscoprire il valore spirituale e culturale dell’organo storico, attraverso un percorso che fonde ricerca musicologica, virtuosismo e immersione emotiva.
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