Madonna del Ramo: fede, storia e tradizione tra processioni e spettacoli a Lugnano

Il paese umbro si prepara a celebrare una delle sue feste religiose più sentite, tra riti secolari, camminate rievocative e teatro contemporaneo

Lugnano in Teverina si appresta a vivere una delle ricorrenze più antiche e partecipate del territorio: la festa della Madonna del Ramo, un evento che unisce devozione, folklore e iniziative culturali. Questa celebrazione affonda le radici nel miracolo dell’apparizione di un quadro mariano su un albero nei pressi del Castello di Ramici, dopo che l’immagine sacra “fuggì” da un’osteria luogo di maldicenze e bestemmie.

Un miracolo custodito nella campagna umbra

Secondo quanto riportato già nello Statuto del 1508, il miracolo spinse i lugnanesi a costruire un santuario in mezzo alla campagna, tra il fiume Tevere e il centro storico, diventato meta di pellegrinaggi e cuore della celebrazione. Da decenni, infatti, la comunità si ritrova per onorare la Madonna del Ramo, e quest’anno la S. Messa delle ore 11 sarà per la prima volta celebrata dal vescovo Mons. Francesco Soddu, una presenza particolarmente attesa.

Riti religiosi e camminate spirituali

Il programma religioso prevede due S. Messe, alle 9 e alle 11, e soprattutto il momento delle confessioni, considerate un’occasione speciale per molti lugnanesi che, anche se meno praticanti, non mancano mai a questo appuntamento. La tradizione vuole infatti che questo momento sia visto come un refugium peccatorum, a cui nessuno vuole rinunciare.

In parallelo, è prevista una camminata rievocativa, il “Trekking Madonna di Ramici”, che intende ripercorrere il tragitto storico che, fino a quarant’anni fa, la processione compiva a piedi dalla Chiesa Collegiata fino a Ramici. Il percorso partirà dalla Chiesetta della Maestà e attraverserà suggestivi tratti del Cammino della Pietra Bianca e di Attila, includendo anche il laghetto della Paccarina e il sito archeologico di Poggio Gramignano, con arrivo previsto in tempo per la messa delle 11.

Una giornata di festa tra gastronomia, musica e teatro

La parte ricreativa sarà curata dall’Associazione Amici Madonna di Ramici, con il consueto stand gastronomico accanto al santuario, dove i visitatori potranno gustare il panino con porchetta e vino locale, partecipare a una lotteria a premi, ascoltare la banda musicale ed emozionarsi con lo sparo dei mortaretti. Il servizio navetta sarà attivo grazie alla Croce Verde Pro-Luchiano, mentre la Protezione Civile garantirà la sicurezza e il coordinamento dell’evento.

A completare l’offerta culturale del weekend, arriva anche il Verdecoprente Umbria Fest 2025, che prenderà il via sabato 10 maggio allo Spazio Fabbrica. Curato da Roberto Giannini e Rossella Viti dell’Associazione Ippocampo, il festival propone un’installazione interattiva dal titolo “Libro Abitato”, in esposizione sabato pomeriggio e domenica mattina e pomeriggio.

Il clou domenica 11 maggio alle ore 18, con lo spettacolo teatrale “Cenerentola – Una scarpetta per tre”, prodotto da Matutateatro e Opera Prima Teatro di Latina. Uno show comico, frizzante e adatto a un pubblico dai 6 ai 106 anni, tra Commedia dell’Arte, costumi spettacolari e ritmi coinvolgenti.

Redazione

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