“Due anni di parole, zero risultati”. È con questo attacco frontale che il Movimento 5 Stelle di Terni torna a incalzare l’amministrazione comunale sul caso del Campo Scuola Casagrande, impianto sportivo storico della città, promesso in riapertura entro sei mesi dal sindaco Stefano Bandecchi, ma che a oggi resta chiuso e inutilizzabile. La denuncia arriva con una nota ufficiale del gruppo territoriale M5S, che accusa la giunta di incompetenza, propaganda e gravi ritardi amministrativi.
Un impianto fermo e fondi a rischio
Secondo i consiglieri M5S, il cronoprogramma ufficiale prevedeva la conclusione dei lavori entro il 27 aprile 2025, una data che è già stata disattesa, lasciando i cancelli ancora sbarrati. A pesare non sono solo i disagi per atleti e cittadini, ma anche il serio rischio di perdere 1,65 milioni di euro di fondi PNRR, destinati alla riqualificazione dell’impianto.
“Ogni mese un annuncio, ogni settimana una scusa”, denunciano gli attivisti, che bollano come “aria fritta” le dichiarazioni pubbliche del sindaco, tra cui quella di gennaio sulla realizzazione dell’ottava corsia della pista di atletica, mai seguita da atti concreti. “La città è stanca della propaganda. Servono fatti, non slogan”, si legge nella nota.
Il prezzo lo pagano giovani, famiglie e volontari
Per il Movimento, la prolungata chiusura del Campo Scuola rappresenta una ferita profonda per la città, soprattutto per i più giovani. “Tenerlo chiuso significa spegnere sogni, togliere opportunità, affossare la salute e la socialità”, affermano. “Una città che priva i suoi ragazzi dello sport è una città che sta perdendo il suo futuro”.
La critica si fa ancora più dura quando si denuncia l’uso propagandistico delle opere pubbliche, accusando Bandecchi di trasformare il Campo Scuola in un “set da comizio”, invece che restituirlo alla comunità. “Oggi è il simbolo dell’incompetenza e della superficialità di chi governa Terni”, concludono.
Interrogazione depositata in consiglio: “Pretendiamo risposte”
I consiglieri M5S hanno depositato un’interrogazione in consiglio comunale per ottenere risposte precise su tre punti fondamentali: “Quando verrà finalmente consegnato il Campo Scuola? Quali atti amministrativi saranno adottati per salvare il finanziamento PNRR? Chi si assumerà la responsabilità di questo ritardo?”
“Terni non merita l’abbandono, ma rispetto, trasparenza e serietà”, dichiarano, chiedendo che lo sport torni nelle mani dei ragazzi, degli allenatori e dei volontari, che da anni tengono viva la passione per l’atletica nella città.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.