Narni Scalo – Nel cimitero comunale si stanno verificando ripetuti furti di vasi e fiori che adornano le tombe, soprattutto nella zona più antica. A lanciare l’allarme sono diversi cittadini, profondamente amareggiati per l’accaduto, che parlano di episodi persistenti e dolorosi, aggravando il già difficile percorso di elaborazione del lutto.
A denunciare la situazione è uno dei residenti, che racconta di aver subito la sottrazione di quattro vasi con i relativi fiori, nell’arco di poche settimane. “Non si tratta del valore economico degli oggetti – ha spiegato – ma della totale mancanza di rispetto per chi non c’è più. I fiori sono simboli di affetto, e vederli sparire è un ulteriore colpo”.
Secondo le testimonianze, la zona più colpita è quella vecchia del camposanto, ma non si esclude che i malintenzionati possano aver già preso di mira anche l’area nuova. La frequenza degli episodi ha suscitato una crescente preoccupazione nella comunità, con molti cittadini che ritengono la situazione non più sostenibile.
I residenti, esasperati, chiedono un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale. In particolare, si fa pressante la richiesta di installare un sistema di videosorveglianza, simile a quanto già avviene in altri luoghi pubblici, per scoraggiare futuri atti vandalici e identificare i responsabili.
L’assenza di controlli visibili all’interno del cimitero viene ritenuta una delle cause principali dell’impunità di chi compie questi gesti. I cittadini suggeriscono anche un aumento del pattugliamento da parte della polizia locale, soprattutto nelle ore serali e nei giorni meno frequentati.
In attesa di provvedimenti concreti, l’indignazione si trasforma in appelli pubblici e segnalazioni dirette alle autorità, nella speranza che episodi del genere possano cessare e che il camposanto torni a essere un luogo di raccoglimento e pace.
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