Ancora disagi enormi per i pendolari ternani. La pagina Vita da Pendolari in Umbria sottolinea un fatto sconcertante: per i ternani che vorranno recarsi a Roma da Luglio a settembre, sarà durissima, pressochè impossibile farlo in treno.
Non solo infatti, come avevamo già detto, dall’11 Luglio non è più possibile acquistare biglietti per quella tratta fino al 6 settembre, ma non sarebbero presenti nemmeno bus sostitutivi, con motivazione generica “lavori in corso£. Un problema enorme per chi a Roma lavora ma non solo: “Uno schiaffo ai pendolari – dicono – e chissà come lo spiegheranno ai datori di lavoro, ma anche dei turisti (arrangiatevi), on conseguenti danni a livello economico di moltissime persone. Chiediamo spiegazioni immediate a Trenitalia”.
Poi l’appello alle istituzioni: “Chiediamo alla regione nella persona della presidente Proietti di intervenire”. Ancora più duro l’appello a Bandecchi, con riferimento in generale, al dirottamento di tutte le corse sulla linea lenta: “In questo casino totale che taglierá Terni e tutta la dorsale Foligno-Spoleto- Ancona fuori dalle opportunità dell’alta velocità relegandoci alla cosiddetta linea convenzionale (“lenta”) con tempi di percorrenza di almeno mezz’ora di più, dov’è il sindaco Bandecchi? Perchè lui e il suo assessore nominato (Marco Iapadre ndr) non dicono nulla? Bandecchi aiuta la tua cittá sulla mobilità che porta turisti, pendolari, studenti, tifosi e clienti delle cliniche private”
L’assenza di Bandecchi alla manifestazione a Roma con gli altri sindaci era stata in effetti molto numerosa, ma lo è ancora di più il silenzio, visto che sulla vicenda non sono uscite dichiarazioni istituzionali.
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Ma state fuori?
Una cosa vergognosa
Io me la prenderei di più con il super ministro dei Trasporti .
Siete ossessionati da bandecchi!!
Io metterei lui e il grande ministro dei trasporti dentro un vagone senza aria condizionata per ore!
È cambiata giunta regionale in Umbria