Franco Arminio a Cesi con “Cedi la strada agli alberi”

Reading teatrale e laboratori tra arte, design e antropologia per rilanciare il borgo umbro

Un evento tra poesia e rigenerazione culturale animerà Cesi martedì 15 luglio, quando Franco Arminio sarà protagonista del reading-spettacolo “Cedi la strada agli alberi”, in programma alle ore 21:45 nella Chiesa di Sant’Angelo. L’appuntamento, a ingresso gratuito, si inserisce nell’ambito del progetto “PAZ /// esperienza Cesi. La Comunità tra pensiero e azione”, iniziativa che mira a promuovere il borgo umbro attraverso un’intensa attività culturale e laboratoriale.

L’intervento di Arminio, poeta, scrittore e “paesologo”, sarà al tempo stesso una riflessione etnografica sul territorio, un reading letterario e un momento teatrale di incontro con il pubblico. In questa “cerimonia lieta e pensosa”, come l’ha definita l’autore, verrà dato spazio sia alla fragilità individuale che al desiderio collettivo di comunità, in un contesto in cui la partecipazione e il luogo assumono un significato speciale e irripetibile.

Il programma del 15 luglio si aprirà già nel pomeriggio con due laboratori dedicati al tema “Antropologia, persone, relazioni”. Il primo, un laboratorio di design per il sociale, vedrà la partecipazione di Carlo Gubellini, sindaco di Castenaso (BO), che condividerà buone pratiche amministrative orientate al design civico. A seguire, la designer veneziana Chiara Zhu condurrà un laboratorio esperienziale incentrato sul team building e sul racconto progettuale.

L’intera iniziativa si svilupperà fino al 18 luglio, trasformando il borgo di Cesi in un vero e proprio campo di ricerca e sperimentazione. Il progetto coinvolge studenti dei corsi di laurea magistrale in design dell’Università “La Sapienza” di Roma e dell’Università di Perugia, insieme a educatori, designer, antropologi, archeologi, speleologi, arrampicatori, giornalisti, registi, amministratori pubblici e musicisti. Un confronto multidisciplinare per analizzare e valorizzare l’identità locale e promuovere nuove forme di abitare il territorio.

Il cuore operativo dell’evento sarà suddiviso tra la Chiesa di Sant’Angelo e Palazzo Contelori, edificio rinascimentale che domina il centro del borgo. I partecipanti saranno immersi in un percorso che intreccia natura, archeologia, arte e vita locale, attraverso attività che puntano a restituire a Cesi un ruolo centrale nell’Umbria meridionale come “porta delle meraviglie”.

“PAZ /// esperienza Cesi” è parte del progetto strategico “Cesi 2026 – Cesi porta dell’Umbria, porta delle meraviglie: open doors for outdoor”, selezionato tra i 21 progetti nazionali finanziati dal Ministero della Cultura tramite il PNRR – Bando Borghi (Linea A). Obiettivo principale è il recupero e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del borgo, con un’attenzione particolare alle attività outdoor come speleologia, trekking e arrampicata, che trovano nel territorio cesano un ambiente ideale.

L’iniziativa è patrocinata da AIAP (Associazione italiana design della comunicazione visiva) e Confartigianato Imprese Terni, a testimonianza del forte legame tra cultura, artigianato e design come leve per una nuova progettualità territoriale.


Redazione

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