A Orvieto, ordine del giorno unanime per riconoscere lo stato di Palestina

Presentato dalla minoranza e approvato all'unanimità con l'emendamento della sindaca

La minoranza propone un ordine del giorno in Consiglio comunale, la maggioranza lo recepisce, lo emenda e lo approva. E’ successo a Orvieto, nel civico consesso, nel quale è passato un ordine del giorno in favore del riconoscimento dello stato della Palestina. Anche il comune orvietano, dunque, si unisce al coro dei consessi istituzionali che hanno dato questo segnale al popolo di Gaza.

DUE POPOLI, DUE STATI. A Orvieto, i gruppi di opposizione hanno presentato un ordine del giorno per chiedere al Governo italiano e all’Unione europea di riconoscere la Palestina come stato. La sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, nel recepire il documento ha aggiunto un suo emendamento. Il tutto, poi, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale orvietano. Il documento condanna gli episodi di sangue che avvengono ogni giorno e considera urgente attuare ogni iniziativa diplomatica per porre fine ai massacri e agli atti terroristici e di guerra, per sancire in Terra Santa una pace duratura e per riconoscere la Palestina come stato. Due popoli, due stati.

Redazione

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