Comitato Prisciano-Terni Est al sindaco: “Ci insulta? Non abbiamo padroni, ecco la differenza”

Il comitato replica alle dichiarazioni del primo cittadino: “Non accettiamo gli insulti: siamo liberi di dire ciò che riteniamo giusto, a prescindere da tutt. Prima di parlare si informi e verifichi"

“Essere definiti *‘rincoglioniti’ e ‘infami’ dal Primo Cittadino è un fatto molto grave”. È questa la posizione netta del Comitato Prisciano-Terni Est, che interviene con una nota  per rispondere alle recenti esternazioni del Sindaco rilasciate in un’intervista. L’associazione, da anni impegnata in battaglie civiche per la salute e la qualità della vita del quartiere, condanna apertamente il linguaggio utilizzato, ritenendolo offensivo e istituzionalmente inaccettabile.

Il comitato si dice abituato a certe modalità comunicative, ma sottolinea che “ci sono limiti che non possono essere superati”. Nella nota, i cittadini rivendicano il proprio operato: “Abbiamo sempre mantenuto educazione e rispetto dei ruoli istituzionali”, scrivono, precisando che l’unico scopo delle loro iniziative è quello di tutelare l’interesse collettivo.

Al centro della polemica, le dichiarazioni discordanti tra il Sindaco e l’Assessore Cardinali circa un accordo sul futuro del quartiere. Il comitato precisa che non ha fatto altro che evidenziare una discrepanza, sostenendo che l’intesa presentata dall’assessore fosse “parziale rispetto a quanto affermato dal Sindaco il giorno precedente”.

“Abbiamo espresso la speranza che le parole del Sindaco possano trovare una piena e concreta realizzazione”, affermano i portavoce del comitato, che ribadiscono di aver sempre cercato chiarezza e trasparenza. “Era facile immaginare che, senza comunicazione, si sarebbero generati inevitabili fraintendimenti”.

La risposta del Comitato non si limita a difendere la propria posizione, ma lancia un chiaro messaggio al Sindaco: “Prima di parlare e sparare a zero dovrebbe informarsi e verificare”. A supporto delle proprie affermazioni, il gruppo riferisce di aver allegato documenti ufficiali nella propria comunicazione pubblica.

Una parte rilevante della nota è dedicata alla difesa dell’indipendenza del comitato. “Non abbiamo padroncini”, dichiarano, rigettando ogni tentativo di ricondurre le loro azioni a specifiche forze politiche. “Purtroppo i politici hanno questo brutto vizio: quando qualcosa non è di loro gradimento, provano subito a etichettarlo come appartenente a questo o quell’altro schieramento”.

In conclusione il Comitato Prisciano-Terni Est ribadisce la propria natura apolitica e rivendica con forza la libertà di parola: “È proprio questa indipendenza che ci rende liberi di dire ciò che riteniamo giusto, a prescindere da tutto e da tutti. Andremo avanti, con serietà e trasparenza. Come sempre”

Redazione

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