Campo scuola, 5 Stelle all’attacco: “Solo propaganda e promesse non mantenute”

L'annuncio dell'ottava corsia che non si farà, i ritardi nei lavori: "E' fumo negli occhi"

La vicenda del campo scuola Casagrande? Solo una farsa propagandistica e tante promesse al vento. Mentre il sindaco Stefano Bandecchi annuncia l’imminente riapertura del’impianto sportivo, dall’opposizione va all’attacco il Movimento 5 Stelle, critico nei confronti dell’amministrazione comunale proprio per come è stata gestita la questione della riqualificazione del campo scuola. Il sindaco dice che si provvederà presto alla riapertura dopo le sollecitazioni delle società sportive, ma ha anche detto che per ora non si farà l’ampliamento delle corsie della nuova pista, che è pronta. Ironico, il M5S: “A gennaio annuncia l’ampliamento, a novembre dice ‘abbiamo scherzato‘. È questa, in sintesi, la parabola tragicomica con cui l’amministrazione Bandecchi ha gestito la riqualificazione del campo scuola Casagrande. Due anni e mezzo di annunci roboanti, marce indietro e ritardi su un progetto da 1,65 milioni di euro, finanziato dal Governo Conte con risorse del Pnrr, senza il quale la città oggi sarebbe completamente ferma“.

A RILENTO. Il movimento ricorda anche la cronistoria dei lavori, avviati nel 2023 su progetto della giunta Latini. “Dovevano concludersi entro il 28 gennaio 2025 – dicono i Grillini – ma la scadenza originaria non aveva previsto l’arrivo del sindaco Bandecchi, che in campagna elettorale aveva promesso la riapertura in sei mesi: a gennaio 2024. Sappiamo come è andata: promesse sbandierate, scadenze mancate, cronoprogrammi riscritti. A gennaio 2025, la fine lavori slitta a primavera, poi ad agosto, ora si parla di novembre, ma il campo è ancora chiuso. Per spostare il dibattito dai ritardi, il 31 gennaio 2025 Bandecchi fa un sopralluogo-show sul cantiere: ‘Faremo l’ottava corsia, come a Rieti! Gare internazionali, impianto di livello mondiale’. Peccato che, come al solito, alla propaganda non seguono i fatti“. Per capire quali fossero le difficoltà, secondo il Movimento 5 Stelle sarebbe bastato ascoltare i tecnici e i commissari comunali: “Le corsie non si possono allungare verso l’interno (non avrebbero i 400 metri regolamentari), ⁠all’esterno servirebbero 3,5 metri di spazio ma lì ci sono le torri faro e la tribuna appena ristrutturata con fondi Pnrr, per rifare la quale sarebbero stati buttati via fondi pubblici europei, con rischio di danno erariale. Inoltre, ⁠i 475 mila euro stanziati dalla Fondazione Carit sarebbero bastati a coprire un terzo dei costi reali. Il risultato? Nessuna gara internazionale. Nessuna ottava corsia. Solo due mesi di fumo negli occhi ai cittadini“. Secondo i 5 Stelle, la gestione del campo scuola Casagrande è “l’ennesima dimostrazione dell’approssimazione e della propaganda della giunta Bandecchi, con lo sport utilizzato come passerella da una giunta che è troppo impegnata nella campagna elettorale in Campania per accorgersi che la città sprofonda sotto il peso delle sue false promesse“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La doppia reazione del sindaco di Terni alla nota della giunta regionale: "Una vittoria"...
La giunta regionale: "Si rientra nella legalità, il Comune può procedere con i permessi"...
Il sindaco replica alle critiche social degli ex componenti di giunta, il vicesindaco uscente Corridore...

Altre notizie