Narni, storie e musica per un Natale all’insegna della solidarietà

Successo per l’evento del 28 dicembre: racconti, canzoni e gesti concreti per riscoprire il vero spirito natalizio

Evento benefico a Narni di Comitato Narni2050 e OmniArtis

Domenica 28 dicembre Narni ha ospitato un evento speciale, capace di unire emozione, cultura e impegno sociale. Promossa dal Comitato Narni2050 con la collaborazione dell’associazione culturale OmniArtis, l’iniziativa ha trasformato il pomeriggio in un’esperienza collettiva di condivisione e solidarietà, animata da racconti natalizi, musica dal vivo e momenti di autentico coinvolgimento.

La magia del Natale ha preso forma grazie al giullare Silvestro, che con le sue storie ironiche, fantasiose e ricche di valori ha saputo incantare i più piccoli e riportare gli adulti al calore delle fiabe, creando un’atmosfera sospesa tra risate, riflessione e stupore. Un racconto che ha unito le generazioni, costruendo un ponte emotivo tra passato e presente.

Note e voci che scaldano l’anima

Ad accompagnare i racconti, i canti natalizi di Maura Manili e Pietro Venturini (entrambi artisti di Omniartis), che hanno interpretato brani classici e contemporanei, guidati alla tastiera dal maestro Simone Alicata (anche lui facente parte dell’associazione culturale). Le loro esibizioni hanno riempito l’ambiente di calore ed emozione, trasformando l’incontro in una vera e propria festa della comunità, in cui la musica è diventata veicolo di partecipazione e connessione.

Quando la cultura diventa solidarietà concreta

L’evento ha rappresentato molto più di uno spettacolo natalizio: è stato un momento di riflessione sul significato autentico delle feste, che va oltre l’aspetto commerciale e punta al valore della condivisione e del sostegno verso chi è in difficoltà. Il messaggio è chiaro: il Natale è il tempo del dono, non solo materiale, ma umano, fatto di tempo, attenzione e piccoli gesti capaci di generare un grande impatto.

Narni come esempio di comunità attiva e sensibile

Attraverso questa iniziativa, Narni conferma la propria vocazione a coniugare cultura e solidarietà, dimostrando che l’arte può essere uno strumento potente di cambiamento sociale. Un semplice pomeriggio si è così trasformato in un’occasione per ritrovarsi, costruire legami e lasciare un’impronta profonda, nella memoria e nel cuore di chi ha partecipato.

Redazione

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