Il sindaco che può coinvolgere di più i cittadini nell’amministrazione, il presidente del Consilglio comunale che ottiene più poteri, le nuove modalità di convocazione del civico consesso e l’introduzione di una quinta commissione consiliare. Proseguiamo il nostro viaggio sulle novità salienti del nuovo statuto comunale di Terni approvato dal Consiglio, i cui articoli, rispetto a quello precedente, sono ridotti da 96 a 70.
La città è più coinvolta
Le convocazioni del Consiglio comunale avvengono tramite pec con termini ridotti di 4 giorni. 24 ore per l’urgenza. Le commissioni consiliari permanenti salgono da quattro a cinque, di cui quattro istruttorie più quella di controllo e garanzia. Il ruolo del presidente del Consiglio comunale viene rafforzato. Novità anche per quanto riguarda il sindaco pro tempore, con l’aggiornamento delle disposizioni su nomina, revoca e incarichi a consiglieri e cittadini esperti. Può affidare ad uno o più consiglieri comunali incarichi per lo studio e l’approfondimento di particolari problematiche legate all’attuazione del programma amministrativo, e può coinvolgere a titolo di partecipazione nonché a titolo gratuito, singoli cittadini nella definizione della programmazione dell’attività dell’amministrazione comunale. Il cittadino che offre la propria partecipazione risponde esclusivamente al sindaco stesso. Questo, in vista di una maggiore flessibilità amministrativa e trasparenza operativa. Nel nuovo statuto comunale viene anche rafforzata la distinzione tra l’indirizzo politico e la gestione.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.