Un punto centrale della città, a pochi passi da Piazza Tacito, con uffici comunali aperti al pubblico, una università della terza età e un centro sociale per anziani. Eppure, ogni mattina, nel giardino dell’ex Foresteria dell’acciaieria si ritrovano gruppetti di alcolisti. E non solo nel parco: alcune di queste persone entrano nella palazzina in cerca di riparo e servizi igienici, creando una situazione di disagio e insicurezza che dura da anni e che, solo di recente, ha trovato una risposta istituzionale. Una risposta provvisoria. Il consigliere Comunale Guido Verdecchia aveva infatti portato la cosa all’attenzione del consiglio , non ricevendo però attenzione.
Ora ecco l’intervento parziale. A farsi carico della situazione è stata la comandante della Polizia Locale di Terni, Gioconda Sassi, che – col benestare del sindaco – ha valutato la situazione e individuato una soluzione operativa immediata: l’attivazione di un servizio di guardiania armata esterna, analogo a quello già operante per i controlli al Parco La Passeggiata, redistribuendo le ore di personale già disponibili.
Da una decina di giorni le guardie sono presenti nella struttura in una fascia oraria determinata, supportate nei turni anche da agenti di altri Corpi di polizia. Il risultato, per ora, è apprezzabile: gli ingressi vengono controllati e il livello di decoro e quiete è migliorato. Ma il servizio ha una natura dichiaratamente transitoria. Non copre l’intero orario giornaliero di apertura degli uffici, e chi lavora nell’immobile sa che si tratta di una misura a tempo determinato, non di una soluzione strutturale.
La palazzina dell’ex Foresteria ospita la Direzione Turismo e la Direzione Servizi Scolastici del Comune di Terni, l’Associazione Filarmonica Umbra, l’UniTre – Università della Terza Età e il Centro Sociale e Culturale per Anziani “Alessandro Volta”. Un mix di utenti fragili, dipendenti pubblici e associazioni culturali che condividono uno spazio quotidianamente esposto al problema.
Il quadro è ormai chiaro: all’ex Foresteri, la situazione è diventata insostenibile: persone in grave stato di alterazione entrano nell’edificio, e tenere chiuso il portone è diventata una battaglia continua. I dipendenti delle direzioni comunali e i responsabili delle associazioni descrivono una condizione di paura costante, aggravata dalla consapevolezza che, nelle ore non coperte dalla guardiania, il problema si ripresenta identico.
La richiesta che emerge in modo unanime è quella di istituire un presidio permanente interno all’immobile, con funzione di accoglienza e indirizzo per i cittadini utenti. Le risorse per farlo, però, non ci sono.
Non si tratta di un fenomeno nuovo, né circoscritto all’ex Foresteria. In città, l’alcolismo in forme gravi non è mai scomparso, e la dinamica è sempre la stessa: i gruppetti di persone a disagio allontanati da un punto di ritrovo ricompaiono poco dopo in un altro. Un effetto spostamento che rende evidente come la guardiania, da sola, non possa costituire una risposta definitiva.
Già da anni il Centro Alessandro Volta aveva avanzato proposte per rivitalizzare il parco attorno all’ex Foresteria e per istituire un servizio fisso di portierato. Proposte rimaste inevase, in attesa di risorse che non sono mai arrivate.
La replica di Verdecchia
Verdecchia ha commentato sarcastico: “Qualche giorno fa in aula un ex membro della giunta rideva della mia interrogazione presentata sulla Foresteria definendola “fuffa”. Oggi, ll’annuncio di questa guardiania.Domanda semplice: Se era tutto inventato, perché avete mandato le guardie giurate? La verità è che il mio video e la mia denuncia hanno mostrato quello che volevano nascondere: il degrado e i pericoli per i cittadini. Possono continuare a insultare, ma i fatti mi hanno dato ragione nel giro di pochi giorni. L’esposto che ho inviato al Prefetto di Terni ha dato le risposte che avrebbe dovuto dare l’amministrazione comunale”
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