Dopo Terni, anche Parrano adotta il controllo di vicinato per la sicurezza in paese. Affidare, dunque, ai cittadini volontari l’incarico di sorvegliare le zone e di chiamare le forze dell’ordine in caso di situazioni di non legalità. Il Consiglio comunale di Parrano ha approvato all’unanimità i protocolli d’Intesa in materia di sicurezza urbana e partecipata denominati anche in questo caso Controllo di vicinato e Mille occhi sulla città, proprio con la formula già proposta dal Comune del capoluogo di provincia e approvati dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dalla prefetta di Terni Antonietta Orlando.
Voto unanime
Al Consiglio comunale di Parrano ha partecipato pure il Capo di gabinetto della Provincia, Raffaello Federighi. Dopo l’introduzione del sindaco Valentino Filippetti, lo stesso Federighi ha illustrato il contenuto dei protocolli e la loro applicazione pratica, sottolineando in maniera particolare la necessità di mantenere un equilibrio tra la promozione della partecipazione dei cittadini alle attività tese a garantire la sicurezza dei territori e la salvaguardia dei diritti delle persone. Sotto questo aspetto, è stata rimarcata dal Consiglio l’importanza del ruolo delle forze dell’ordine a cui spetta il compito di raccogliere le segnalazioni e operare a termine di legge. Ne è seguito un ampio dibattito nel quale sono intervenuti tutti i consiglieri e che si è concluso con la votazione favorevole di tutti i consiglieri presenti. La proposta viene ora inviata alla prefetta di Terni che, sentito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, valuterà la sua fattibilità.
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