I giovani talenti umbri sono stati protagonisti al TIC Festival 2026 di Terni, in un incontro che si è tenuto questa mattina nella sala della BCT, registrando una partecipazione significativa. La sala piena ha testimoniato grande interesse e sostegno verso le nuove generazioni, in un clima di ascolto e condivisione. Un segnale importante per il territorio, che dimostra quanto sia fondamentale investire nei giovani e nelle loro idee. L’incontro, condotto dalla giornalista Maria Luce Schillaci e dalla giornalista e conduttrice televisiva Giulia de Majo, ha dato spazio a studenti e giovani professionisti, valorizzando progettualità concrete e visioni per il futuro. Un appuntamento perfettamente in linea con il tema del festival, “Ascolta”, che richiama l’importanza di dare voce alle nuove generazioni.
“Condividi il tuo sogno”: il contest che valorizza i giovani talenti umbri
Al centro dell’incontro il contest nazionale “Condividi il tuo sogno”, promosso nell’ambito della fiera del lavoro “Talento in Fiera 2025” organizzata da Eurointerim S.p.A.. Un’iniziativa che ha coinvolto anche i giovani talenti umbri TIC Festival 2026 Terni, invitandoli a raccontare il proprio progetto di vita e le proprie ambizioni. L’obiettivo è stato quello di stimolare una riflessione consapevole sul futuro, favorendo il dialogo tra giovani e istituzioni. I progetti presentati hanno evidenziato una forte attenzione ai temi dell’inclusione, dell’innovazione e dell’impatto sociale, confermando la capacità dei giovani di immaginare e costruire nuove prospettive per il territorio.
I progetti premiati: inclusione, innovazione e sviluppo del territorio
Tra le vincitrici, Maria Letizia Casagrande Berzilli e Angelica Trevisan, entrambe 23enni, con il progetto “Il cuore nel grembiule”. Un’idea che punta a creare un percorso lavorativo inclusivo per giovani con disabilità, over 65 autosufficienti e altri giovani del territorio, attraverso una ristorazione leggera che unisce benessere e solidarietà. Tra i finalisti, proposte che spaziano dall’educazione alla tecnologia: “Gioca la filosofia” di Nicola Porcari; “DreamsNet” di Valentina Palazzari; “Un futuro oltre quelle 4 mura” di Ettore Pellerucci, dedicato al reinserimento dei detenuti. Significativo anche “La società che vogliamo” di Federica Bonanni e Carla Barrios, che prevede la trasformazione degli spazi scolastici inutilizzati in hub sociali inclusivi e intergenerazionali.
Ascolto, arte e nuove generazioni: il valore del TIC Festival
A completare l’incontro, le opere interattive realizzate dagli studenti del NID di Perugia, Flavia Ioana Farinazzo, Sofia Monini e Diego Padovan, vincitori del progetto artistico legato al festival, che hanno avuto l’opportunità di vedere le proprie creazioni realizzate ed esposte nelle diverse location del TIC Festival in città sul tema “Ascolta”, grazie alla collaborazione con Printaly. Un riconoscimento concreto che valorizza il talento e la creatività dei giovani, trasformando le loro idee in esperienze fruibili dal pubblico. L’incontro si è distinto per il forte coinvolgimento emotivo, con i partecipanti che hanno raccontato la nascita dei loro progetti e il percorso che li ha portati a svilupparli. Un momento autentico, che conferma il TIC Festival 2026 come spazio di crescita, confronto e valorizzazione delle nuove generazioni.
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