Terni, il verde urbano al centro del dibattito: “Non più contorno, ma elemento strategico”

Al PalaSì! quasi venti relatori a confronto su ambiente, salute ed economia. Pellerucci: "La città è un bene da vivere"

Sauro Pellerucci

Il verde urbano non è più un lusso estetico, ma una necessità strategica. È il messaggio emerso con forza dall’evento “Verde in città – Ambiente, cultura, bellezza, salute, economia“, che si è tenuto ieri, giovedì 16 aprile, nel Salone Bazzani del PalaSì! di Terni.

L’iniziativa, promossa da PalaSì! Culture & Eventi insieme all’associazione Io Sono Una Persona Per Bene, ha riunito quasi venti relatori tra professionisti, esperti, rappresentanti istituzionali e realtà del territorio per un confronto aperto sul ruolo del verde nella pianificazione urbana.

Ad aprire i lavori è stato Sauro Pellerucci, che ha inquadrato subito la portata della discussione: “Non siamo qui per offrire soluzioni, ma per domandarci qual è il futuro della città e diventare un modello di rigenerazione urbana”. Per Pellerucci, Terni ha le carte in regola per candidarsi a “capitale del verde”, accanto alla sua già riconosciuta vocazione di città delle acque. “Non è più possibile pensare alla progettazione urbana senza mettere il verde al centro”, ha aggiunto.

35 ettari di bosco e 27mila alberi: l’impegno di Pagine Sì!

Pellerucci ha poi illustrato l’impegno concreto della sua azienda, Pagine Sì! S.p.A., che vent’anni fa ha acquistato 35 ettari di bosco a Posaragnolo, nel territorio di Orvieto. Un patrimonio di circa 27mila alberi che ogni anno assorbe oltre 600 tonnellate di CO₂ e restituisce più di 3mila tonnellate di ossigeno. “Non ettari, ma esseri viventi”, ha precisato il fondatore dell’azienda, che nel 2026 taglia il traguardo dei 30 anni di attività al servizio delle PMI italiane.

Il “Giro d’Italia per l’Ambiente” contro plastiche e microplastiche

Tra le novità presentate durante l’evento, il progetto “Giro d’Italia per l’Ambiente”, illustrato da Stefano Bossi di Pagine Sì! S.p.A. L’iniziativa punta al recupero di plastiche e microplastiche lungo la rete stradale italiana attraverso il coinvolgimento di istituzioni, scuole, associazioni e multiutility. Tra gli obiettivi dichiarati: ridurre l’inquinamento con azioni concrete, educare le nuove generazioni al rispetto del territorio e valorizzare le realtà virtuose impegnate nella sostenibilità.

Quasi venti voci per un unico tema

Il dibattito, moderato da Marco Sciarrini, ha visto alternarsi gli interventi di Francesco Fioretti, Marco Celestino Cecconi, Tommaso Onofri, Ugo Corrieri, Francesco Andreani, Antonio De Angelis, Giacomo Porrazzini, Folco Napolini, Michele Pennoni, Michele Rossi, Stefano Carlevaro, Cristina Montesi, Alberto Cari e Sandro Pacifici. Un riconoscimento particolare è andato a Sessy Belli, per una vita dedicata con discrezione alla cura del verde cittadino.

Dalle diverse voci è emerso un filo conduttore comune: il verde urbano è una risorsa trasversale, capace di tenere insieme dimensione ambientale, sociale ed economica. “Pensare oggi al verde in città non è solo una questione estetica, ma un atto di responsabilità verso chi verrà dopo di noi”, ha concluso Pellerucci.

La vivacità del confronto ha confermato quanto il tema ambientale sia ormai al centro dell’agenda pubblica ternana. L’appuntamento si candida a diventare il punto di partenza per percorsi progettuali futuri.

Redazione

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