Terni celebra la Giornata mondiale del libro 2026 con un programma articolato alla Biblioteca comunale (Bct). Giovedì 23 aprile sono previsti tre appuntamenti dedicati alla lettura, alla traduzione e all’arte. Un’iniziativa pensata per valorizzare il libro in tutte le sue forme. L’evento punta a coinvolgere non solo gli appassionati di letteratura, ma anche chi vive la cultura attraverso linguaggi diversi. Un pomeriggio che unisce riflessione, condivisione e partecipazione, confermando il ruolo centrale della biblioteca nella vita culturale cittadina.
Giornata mondiale del libro Terni 2026: premio al lettore Franco Scarano
Alle ore 16 la Bct renderà omaggio a Franco Scarano, tra gli utenti più assidui della biblioteca. Nato nel 1930, negli ultimi quindici anni ha preso in prestito oltre mille libri, con una media di circa sessanta volumi l’anno. Un riconoscimento simbolico ma significativo, che mette al centro il valore della lettura e dei lettori. L’occasione servirà anche a evidenziare il servizio di prestito a domicilio, attivo grazie ai volontari, fondamentale per garantire accesso ai libri anche a chi non può recarsi in biblioteca.
Giornata mondiale del libro Terni 2026: Ottavio Fatica e Philip Roth protagonisti
Alle ore 17, al caffè letterario, spazio all’incontro con Ottavio Fatica, traduttore e autore di rilievo. L’appuntamento sarà dedicato a Philip Roth e alla nuova traduzione di Operazione Shylock, ripubblicato da Adelphi. Durante l’incontro si parlerà anche del lavoro di traduzione, ambito in cui Fatica ha costruito una carriera prestigiosa. Tra le sue opere, le nuove versioni di classici come Il Signore degli Anelli e Moby Dick. Un momento di approfondimento che unisce letteratura e riflessione sul linguaggio.
Giornata mondiale del libro Terni 2026: arte e autobiografia con Franco Bellardi
In contemporanea, alle ore 17 nella sala videoconferenze, si terrà la presentazione del libro “La vita nell’arte. L’arte nella vita” di Franco Bellardi. A dialogare con l’autore saranno Carlo Ubertini e Gaetano Fiacconi. Bellardi, artista eclettico nato nel 1934, ha sempre concepito l’arte come parte integrante dell’esistenza. Pittore e incisore, ha sviluppato una visione in cui arte e vita coincidono. L’incontro offrirà uno sguardo sulla sua esperienza e sul legame profondo tra creatività e vissuto personale.
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