Bus a idrogeno Terni 2026: la città accelera sulla mobilità sostenibile e azzera le emissioni

Terni introduce due bus a idrogeno nel 2026: zero emissioni e riduzione del PM10. Un progetto europeo che segna una svolta nella mobilità sostenibile cittadina.

Terni compie un passo concreto verso la mobilità sostenibile. Da lunedì entreranno in servizio i primi bus a idrogeno Terni 2026, presentati ufficialmente in piazza Europa. Due mezzi completamente ecologici che contribuiranno alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, in particolare delle polveri sottili PM10. L’acquisto, effettuato tramite Consip e finanziato dal Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile, segna una svolta per il trasporto pubblico locale. L’iniziativa si inserisce nell’Accordo di Programma tra Regione Umbria e Ministero dell’Ambiente, che individua proprio nel settore dei trasporti una priorità per migliorare la qualità dell’aria.

Bus a idrogeno Terni 2026: impatto ambientale e dati sulla riduzione delle emissioni

I nuovi autobus a idrogeno eliminano completamente le emissioni dirette di PM10. Rispetto a un mezzo diesel, su una percorrenza giornaliera di circa 300 chilometri, ogni veicolo evita tra i 25 e i 35 grammi di polveri sottili al giorno. Su base annua, i due bus consentiranno di ridurre fino a 15-20 chilogrammi di PM10, contribuendo anche alla diminuzione di CO₂ e NO₂. I mezzi, modello e-ATA Hydrogen da 12 metri, sono stati forniti da Karsan, azienda specializzata nella mobilità a zero emissioni.

Bus a idrogeno Terni 2026: progetto europeo, innovazione e nuove infrastrutture

L’introduzione dei bus a idrogeno Terni 2026 rientra nel progetto europeo LIFE3H, cofinanziato dall’Unione Europea. Il percorso ha visto la collaborazione con la Regione Abruzzo e l’Università degli Studi di Perugia, che hanno supportato il Comune nella gestione delle complessità tecniche e amministrative. Si tratta di una novità anche sul piano amministrativo: per la prima volta il Comune ha gestito direttamente i fondi per l’acquisto dei mezzi. Parallelamente è in programma la realizzazione di una stazione di rifornimento a idrogeno entro il 2027. Nel frattempo, Linde Gas Italia garantirà una soluzione temporanea per consentire l’avvio immediato del servizio. Il gestore Busitalia ha collaborato alle fasi di collaudo e messa in esercizio.

Bus a idrogeno Terni 2026: le dichiarazioni e la visione per il futuro della mobilità

“La puntualità nella consegna da parte di Karsan – ha dichiarato il rup Marta Fritella – ha rappresentato un elemento determinante, considerando le scadenze stringenti del Piano nazionale e la complessità della fornitura”. Gli assessori Sergio Anibaldi e Gabriele Ghione hanno sottolineato che questi autobus rappresentano non un punto di arrivo, ma un primo passo verso un sistema di trasporto più sostenibile. Hanno evidenziato come, in un contesto di crisi energetica, l’idrogeno sia una risposta concreta alla decarbonizzazione e come Terni stia assumendo un ruolo di riferimento. Anche Riccardo Celi, responsabile Movimento Umbria di Busitalia, ha evidenziato il contributo dell’azienda nello sviluppo del progetto, sottolineando la volontà di mettere l’esperienza operativa al servizio di una tecnologia innovativa. I nuovi mezzi saranno impiegati sulle principali linee urbane, contribuendo fin da subito a una mobilità più sostenibile.

Redazione

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