Due artisti, due insegnanti, due persone che hanno scritto una pagina importante nella cultura di Terni. Sono stati pittori e allo stesso tempo professori di scuola. Se ne sono andati a distanza di pochi giorni l’uno dall’altra, lasciando un vuoto nella città e nei suoi ambienti culturali. Terni dice addio a Luigi Virili e a Diletta Boni, scomparsi in questi giorni.
Virili artista a tutto tondo
Luigi Virili è spirato negli ultimi giorni del mese di aprile. Artista a tutto tondo, pittore, sculture, poeta e anche autore di canzoni. Ha speso la sua arte anche al servizio del Cantamaggio ternano, in occasione del quale ha composto poesie e canzoni e anche ideato carri allegorici. Virili era stato anche insegnante di educazione artistica. Formatosi a Terni e poi all’Accademia delle Belle arti di Roma, nella pittura e nella scultura, è stato un artista sempre alla ricerca di uno stile personale e innovativo, in linea con le correnti pittoriche contemporanee. Aveva 70 anni.
Boni tra figura e immagine
Anche Diletta Boni si era formata all’Accademia delle Belle arti di Roma, dopo il diploma all’Istituto d’arte Metelli. Si è spenta ai primi di maggio a 54 anni, dopo aver lottato contro una malattia grave. A scuola, dal 2021, insegnava arte e immagine. Il suo stile pittorico, ricercato e originale, ha sempre trovato ampio consenso e anche lei aveva spaziato fino alla scultura e anche ai cortometraggi. Ha anche organizzato i collaborazione con il Comune di Terni dei corsi di pittura. Credeva molto non solo nell’arte, ma anche nell’importanza di diffonderla e di trasmetterne il valore.
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