Festival Scienza e Tecnica 2026 a Terni: tre giorni tra intelligenza artificiale, spazio e innovazione

A Terni debutta il Festival Scienza e Tecnica 2026: tre giorni di eventi, conferenze e laboratori tra IA, spazio e innovazione in Bct.

Prende il via giovedì 7 maggio alla Bct la prima edizione del Festival Scienza e Tecnica 2026 Terni, tre giorni dedicati alle nuove frontiere della conoscenza tra divulgazione, ricerca e innovazione. La rassegna, sostenuta dalla Fondazione Carit, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio scientifico e affrontare le sfide contemporanee. Il programma prevede conferenze, presentazioni di libri, laboratori ed eventi interdisciplinari, coinvolgendo docenti universitari, ricercatori e professionisti. Ad aprire il festival è una conferenza sull’intelligenza artificiale con il contributo di Livio Fanò dell’Università di Perugia, che presenta anche il nuovo corso di laurea sull’IA a Terni, insieme a Paolo Alessandrini, autore del libro Numeri che pensano, e a Paolo Luchetti, esperto di realtà virtuale e produzioni immersive.

Festival Scienza e Tecnica 2026 Terni: spazio, innovazione e osservazione astronomica

Grande spazio è dedicato allo studio dell’universo. Tra gli ospiti, l’astrofisico Luca Nardi, impegnato nella presentazione del libro Pianeti mancanti. La prima giornata si conclude in piazza Europa con un momento di osservazione astronomica a cura dell’associazione astrofili “Massimiliano Beltrame”, con approfondimenti sulla missione Artemis illustrati insieme a Tonino Scacciafratte. Il festival si configura così come un’esperienza immersiva che unisce teoria e pratica, offrendo al pubblico occasioni concrete di contatto con la ricerca scientifica.

Focus su IA, industria e ricerca scientifica

La giornata di venerdì 8 maggio è dedicata agli studenti e al rapporto tra scuola e innovazione, con l’esperienza sull’intelligenza artificiale dell’azienda X3Solution guidata da Marco Palumbo. Nel pomeriggio si affrontano temi legati all’industria e allo spazio, con interventi di Antonio Alvino (SERMS) e Giulio Pispola (Umbragroup) sulla simulazione di ambienti estremi. Alle 17 il fisico Roberto Battiston, presidente del Comitato europeo per le scienze spaziali, presenta il libro Energia. La giornata si chiude con una performance di musica elettronica e immagini reattive ispirata alla transizione digitale, a cura di Algoritmo.

Festival Scienza e Tecnica 2026 Terni: medicina, ambiente e laboratori per giovani

Sabato 9 maggio il programma si amplia ulteriormente. Si parla di terremoti con Lucia Margheriti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, di medicina rigenerativa con i medici del SIMCRI e di ricerca oncologica con Giuseppe Nocentini dell’Università di Perugia. Nel pomeriggio spazio a temi cruciali come inquinamento ambientale con Alice Cuzzucoli del CNR, archeogenetica con Beniamino Trombetta e Pierluigi Bonifazi, fino all’energia nucleare con Samuele Meschini del Politecnico di Torino. Non mancano laboratori esperienziali per studenti e attività per bambini, tra cui esperienze al microscopio con Chiara Argenti e un laboratorio teatrale-scientifico con Massimo Manini. Il Festival Scienza e Tecnica 2026 Terni si conferma così un evento aperto e partecipato, capace di avvicinare la comunità alla scienza.

Redazione

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