Sangemini Classic 2026: dalla taranta alle colonne sonore di Paolo Vivaldi

Torna il Sangemini Classic, il festival di vera arte diretto da Virna Liurni. Dal 15 al 28 luglio 2026, la Piazza Duomo di San Gemini ospiterà tre eventi esclusivi dedicati allo spirito di San Francesco.

Il 15, 21 e 28 luglio 2026, la storica Piazza Duomo di San Gemini si convertirà nel fulcro della ventiseiesima edizione del Sangemini Classic. Il “piccolo festival di vera arte”, promosso dall’Associazione Culturale Nuova Tradizione Musicale sotto la direzione artisticamente solida della pianista Virna Liurni, propone quest’anno la complessa traccia tematica “Nello spirito di Francesco”. La rassegna, che omaggia l’imminente ottocentesimo anniversario della morte del Poverello di Assisi, rifiuta programmaticamente le logiche della mercificazione culturale per abbracciare una progettualità colta e indipendente. Durante la conferenza di presentazione al Grand Hotel, il sindaco Luciano Clementella ha elogiato il festival come pilastro dell’identità territoriale. Tre esclusive serate-evento trasformeranno il sagrato della Chiesa del Duomo in un teatro a cielo aperto a partire dalle ore 21.40.

Dalle radici della Taranta all’omaggio alla memoria storica

Il sipario sulla manifestazione si alzerà mercoledì 15 luglio con lo straordinario concerto inaugurale “The Black Madonna & The Taranta”. L’evento impegnerà artisti di caratura transoceanica come Alessandra Belloni, Giovannangelo De Gennaro e Antonio Marotta. Il trio guiderà il pubblico lungo un raffinato itinerario sonoro, esplorando la valenza antropologica e terapeutica della musica curativa del Mezzogiorno italiano. La sessione si aprirà con un solenne momento di accoglienza per commemorare due storiche personalità della cultura locale: il fotografo Manolo Vella e Leda Cardillo Violati. Per l’occasione, la direttrice Virna Liurni eseguirà al pianoforte la sua composizione sacra “Acque Sonore”, intrecciando il proprio talento con gli ospiti sul palco. Subito dopo, il giovane e pluripremiato basso lirico Nicolò Lauteri interpreterà la celebre lauda “Fratello Sole e Sorella Luna”, suggellando la vocazione ecumenica del Sangemini Classic.

La polifonia della Basilica di Assisi custode del sacro

Il secondo appuntamento di martedì 21 luglio sposterà l’asse del festival verso i territori della più pura e rigorosa tradizione polifonica. Piazza Duomo accoglierà il monumentale Coro della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco di Assisi. La prestigiosa compagine corale, tra le massime custodi del patrimonio musicale sacrale europeo, si esibirà sotto l’autorevole direzione di Padre Peter Hrdy, supportata dall’organista Alessia Cecchetti. Il concerto tradurrà in suoni i concetti francescani di pace, essenzialità ed elevazione interiore, offrendo un’esperienza di straordinaria intensità mistica. Questa produzione esclusiva dimostra la capacità del Sangemini Classic di superare la dimensione del mero intrattenimento estivo, proponendosi come un vero e proprio laboratorio dello spirito. L’appuntamento unisce l’alta formazione accademica degli esecutori alla maestosa architettura romanica del sagrato ospitante, creando una perfetta sincronia artistica. La kermesse, sostenuta dal Comune di San Gemini, dalla Fondazione Carit e da eccellenze industriali come Acque Minerali d’Italia, si conferma presidio insostituibile per la valorizzazione turistica del territorio.

Redazione

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