Narni, via la ‘jungla’ dal parcheggio

La vegetazione folta che infesta il Suffragio ha le ore contate, avviata la rimozione

Via tutte le piante infestanti, per ripulire al meglio l’area del parcheggio dl Suffragio, a Narni. Il Comune narnese ha pronto il progetto ed ha cominciato l’operazione di bonifica. Il sindaco, Lorenzo Lucarelli, ha spiegato le finalità di questo intervento, con il proposito di dare “dignità estetica” a una zona di Narni che è “il biglietto da visita per chi arriva in città“. Sarà eliminata l’attuale vegetazione, che invade in maniera eccessiva il parcheggio.

Dalla radice

Il lavoro di eliminazione delle piante infestanti è affidato a una ditta specializzata che gestisce anche la manutenzione delle catacombe romane per conto del Vaticano ed ha iniziato i lavori nell’area di Via Roma. L’intervento, alla fine, si integrerà con la riqualificazione di tutta l’area che oggi è servita anche dalla nuova strada che conduce al parcheggio e permette a turisti e cittadini di arrivare rapidamente nel cuore del centro storico. L’obiettivo sarà poi quello di piantumare nuove essenze arboree adeguate. Le piante infestanti, secondo il Comune, hanno ormai abbassato la godibilità della zona e compromesso un pezzo di panorama. Si procede a una bonifica integrale con l’eliminazione delle radici degli infestanti, a cominciare dai fichi selvatici per passare poi a tutte le altre piante, tra cui l’Ailanthus altissima, una pianta giunta dalla Cina a sostegno della coltivazione del baco da seta e poi diffusasi in tutt’Italia. Tutte le operazioni, come precisa ancora il Comune di Narni, saranno eseguite senza il ricorso a prodotti chimici inquinanti, a salvaguardia dell’ambiente.

Redazione

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