Terni torna a riflettere sulla propria storia e sul giorno della Liberazione. Giovedì 28 maggio 2026 il Centro Studi Storici di Terni promuove una giornata dedicata alla memoria del 13 giugno 1944, data simbolo della liberazione della città dal nazifascismo. Un appuntamento che unirà commemorazione, ricerca storica e testimonianze internazionali. Al centro dell’iniziativa ci sarà il ricordo del ruolo avuto dai Lothians and Border Horse, reparto motorizzato scozzese che partecipò all’avanzata alleata liberando prima Narni e poi Terni attraverso la battaglia di Ponte Garibaldi. A spiegare il valore dell’evento è il presidente del Centro Studi Storici di Terni, il professor Domenico Cialfi. «Da tempo avevamo rilevato che a liberare Terni furono i Lothians and Border Horse. Siamo riusciti a rintracciare il comandante della storica compagine militare scozzese, oggi rappresentata da un’associazione che ne conserva la memoria. Saranno presenti sia a Narni che a Terni insieme a una cornamusa scozzese».
La targa commemorativa a Ponte Garibaldi
La giornata inizierà alle ore 15.30 a Largo di Ponte Garibaldi, dove verrà inaugurata una targa commemorativa dedicata al combattimento che contribuì alla liberazione della città. La cerimonia sarà accompagnata dal suono della cornamusa, simbolo della tradizione militare scozzese. Un momento dal forte valore storico e simbolico, pensato per ricordare il sacrificio dei soldati alleati e il contributo dato alla liberazione del territorio umbro durante la Seconda guerra mondiale.
In bct la presentazione degli atti sulla Liberazione di Terni
Alle 16.30 la commemorazione proseguirà nella sala audiovisivi della Biblioteca comunale di Terni (bct) con la presentazione degli atti della giornata di studio “La Liberazione di Terni”, svolta nel maggio 2025. Ad aprire l’incontro sarà lo stesso Domenico Cialfi, seguito dai saluti del maggiore Gregor Deeming, comandante del 2nd Lothians and Border Horse, e di un rappresentante della British Embassy di Roma. Tra gli interventi previsti figurano quelli dello storico Ruggero Ranieri della Fondazione Ranieri di Sorbello ETS, che approfondirà l’avanzata alleata a nord di Roma e la liberazione di Terni, oltre ai contributi di Marcello Marcellini e Andrea Giardi del Centro Studi Storici. Il coordinamento dell’incontro sarà affidato a Stefania Parisi e Graham Hunt.
Memoria storica e legame internazionale
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per rafforzare il legame storico tra Terni e il Regno Unito, riportando alla luce episodi e protagonisti spesso poco conosciuti della Liberazione cittadina. La presenza dei rappresentanti scozzesi e dell’ambasciata britannica conferisce all’evento un valore internazionale, trasformando la commemorazione in un momento di dialogo tra memoria locale e storia europea.
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