Orvieto, venti specialisti in arrivo all’ospedale Santa Maria della Stella

Asl Umbria 2 pubblica otto concorsi pubblici per rafforzare l'organico del presidio orvietano in otto discipline mediche

L’Azienda Usl Umbria 2 ha pubblicato, nella serata del 22 maggio, otto bandi di concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di venti medici specialisti presso l’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto. L’obiettivo dichiarato è colmare le lacune di organico che da tempo penalizzano il nosocomio orvietano e potenziarne i servizi in modo strutturale, nell’ambito di un progetto di rilancio sostenuto dalla Regione Umbria.

Le discipline e la distribuzione dei posti

Il piano di assunzioni copre otto aree specialistiche con la seguente ripartizione: quattro posti per Radiodiagnostica, tre per Ginecologia e Ostetricia, tre per Medicina d’Emergenza-Urgenza, due per Urologia, due per Pediatria, due per Chirurgia Generale, due per Cardiologia e due per Nefrologia. Una distribuzione che rispecchia le priorità cliniche ed emergenziali di un presidio destinato a operare come DEA di I livello all’interno della rete sanitaria regionale.

Le graduatorie concorsuali avranno validità biennale dalla data di approvazione e potranno essere utilizzate dall’azienda sanitaria anche oltre tale termine per fronteggiare ulteriori esigenze nella stessa disciplina, garantendo così continuità e flessibilità nel processo di copertura dei posti vacanti. Un elemento rilevante riguarda l’apertura della selezione anche ai medici in formazione specialistica iscritti dal secondo anno di corso, una scelta che amplia il bacino dei candidati e favorisce l’inserimento precoce di nuove professionalità nel sistema.

Il vertice aziendale e l’incontro con i reparti

Il piano di potenziamento del Santa Maria della Stella è stato discusso nel corso di un incontro istituzionale cui hanno partecipato la direzione strategica della Usl Umbria 2 — rappresentata dal direttore generale Roberto Noto, dal direttore sanitario Alfredo Notargiacomo e dal direttore amministrativo Piero Carsili — insieme alla direttrice dell’ospedale Ilaria Bernardini e ai responsabili e coordinatori dei vari reparti del nosocomio. L’impegno condiviso, emerso dal confronto, è favorire l’ingresso dei venti specialisti come leva concreta per il rilancio delle attività fondamentali della struttura.

La posizione della Regione Umbria

Sul fronte politico-istituzionale, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha confermato il rispetto degli impegni assunti con la comunità orvietana, le istituzioni locali e i comitati cittadini. “L’obiettivo primario — ha dichiarato la Presidente Proietti — resta quello di garantire servizi di prossimità efficienti, valorizzando il presidio ospedaliero di Orvieto come punto di riferimento strategico nell’ambito della rete emergenziale e clinica regionale”.

La giunta regionale intende consolidare la vocazione del Santa Maria della Stella come hub sanitario territoriale, investendo su strutture, tecnologie e organici adeguati al livello di complessità assistenziale richiesto a un DEA di primo livello. I bandi pubblicati rappresentano dunque non un intervento isolato, ma il primo passo operativo di una strategia più ampia di riqualificazione dei servizi sanitari orvietani, sia territoriali che ospedalieri.

Redazione

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