La sede della Corsa all’anello di Narni ospita ora l’abito dell’artista Hernán Cueva e dello stilista Roberto Michelini, ceduto gratuitamente per l’esposizione. L’iniziativa è promossa da ArteM, associazione culturale nata nel febbraio 2020 da un gruppo di professionisti, artisti e operatori culturali, con l’obiettivo di valorizzare il connubio tra arte e artigianato artistico.
Un progetto europeo per l’arte contemporanea
Proprio grazie alla sua natura innovativa, ArteM ha deciso di portare in Europa il progetto espositivo di marzo 2026 del maestro Hernán Cueva, artista ecuadoriano di fama internazionale. La sua opera trae ispirazione dalla ricerca e dalla rivisitazione dell’opera di Olga Anhalzer Fisch (Budapest, 1901 – Quito, 1990), figura di spicco del Bauhaus.
Simbologia del cavallo-cavaliere
L’elemento centrale dell’esposizione è la figura del cavallo-cavaliere, simbolo di una simbiosi tra appartenenza e identità culturale. Per Cueva, questa immagine crea un legame tra la mitologia andina e la tradizione equestre medievale di Narni, in particolare la sfida rappresentata dalla Corsa all’anello. L’opera riflette così un dialogo tra culture lontane, connettendo il patrimonio locale alla scena artistica internazionale.
ArteM: valorizzare l’artigianato e la cultura
L’associazione ArteM si distingue per la capacità di unire creatività e artigianato artistico, offrendo ai visitatori esperienze culturali originali e significative. La mostra di Hernán Cueva rappresenta un esempio concreto della missione di ArteM: promuovere l’arte come veicolo di connessione tra storia, tradizione e innovazione.
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