Soldi in più per venire incontro alle esigenze dei diversamente abili e rendere la città più accessibile a loro. Il Comune di Terni è pronto a procedere a un ulteriore intervento di abbattimento della barriere architettoniche in città e lo fa con una proposta di variazione al bilancio dell’ente con un incremento di entrate e di spese pari a 20 mila euro, con risorse comunali e regionali. La misura è stata sottoposta al Consiglio comunale e approvata a maggioranza. Si va verso l’aggiornamento del Peba (il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche).
Ripartizione equa tra enti
La cifra individuata per l’incremento di spese e di entrate è coperta dal disavanzo di amministrazione e da contributi regionali, suddivisi per la metà, cioè il 50% l’uno e il 50% l’altro. L’assemblea consiliare di palazzo Spada ha esaminato e poi approvato, su questo, un documento presentato dall’assessore ai lavori pubblici Sergio Anibaldi nel quale si spiega che la variazione rispetta il pareggio di bilancio e mantiene gli equilibri finanziari, in conformità con gli articoli 162 e 175 del decreto 267 del 2000. La proposta è stata anche accompagnata e integrata dai pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile e da quello dell’organo di revisione, con attestazione di regolarità e copertura finanziaria. L’intervento comporta, altresì, un incremento patrimoniale e riflessi positivi sulla gestione patrimoniale del Comune di Terni.
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