Servono ulteriori interventi per adeguare la centrale idroelettrica Le Mole di Nera Montoro alle esigenze di sicurezza tecnica del’impianto ed evitare ondate di piena improvvise nel periodo estivo. Il Comune di Narni e Enel Green Power si sono incontrati per fare il punto della situazione dei lavori sulla centrale funzionali a garantire le condizioni di sicurezza idraulica nell’area attraverso la realizzazione di un sistema alternativo di gestione e di scarico delle acque dell’impianto. L’azienda ha illustrato che sono attualmente in corso le attività di adeguamento dello sfioratore delle acque in esubero. Durante le operazioni di questi mesi sono emerse esigenze legate alla realizzazione di interventi aggiuntivi. Il cronoprogramma dei lavori è stato aggiornato in virtù delle attività necessarie e indispensabili per la tutela del territorio e per la sostenibilità ambientale stessa dell’area naturalistica Le Mole.
Ordinanze per mettere l’area in sicurezza
L’azienda e l’amministrazione comunale narnese proseguono anche il loro tavolo di confronto per individuare, alla fine di questi lavori che proseguiranno per tutta l’estate e fino all’autunno, le modalità di gestione della centrale compatibili con l’avanzamento delle attività in corso e con le necessarie condizioni di sicurezza. Il Comune di Narni accoglie con favore la prosecuzione dei lavori e riconosce l’importanza dell’investimento dell’azienda su Nera Montoro. “Si tratta – dice il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli – di un intervento rilevante, atteso e necessario per affrontare in maniera strutturale una criticità che interessa uno dei luoghi naturalistici più significativi del nostro territorio. L’emersione di ulteriori esigenze tecniche conferma quanto sia indispensabile procedere con serietà e senza scorciatoie. Per l’amministrazione comunale la tutela dell’incolumità delle persone viene prima di ogni altra valutazione. Per questa ragione saranno adottati tutti i provvedimenti e le ordinanze necessari a garantire che, durante il prosieguo delle attività di cantiere, l’area non sia esposta a forme di utilizzo incompatibili con le condizioni di sicurezza richieste“. Si chiede, dunque collaborazione anche ai cittadini e ai fruitori della zona: “L’obiettivo resta chiaro: al termine del percorso di messa in sicurezza, Le Mole torneranno ad essere un bene accessibile, tutelato e vissuto dalla comunità, nel rispetto del loro valore ambientale e paesaggistico“.
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