Il fascino delle auto storiche conquista gli studenti ternani. Si è concluso con grande partecipazione all’Istituto Leonino di Terni il progetto nazionale “A Scuola con ASI”, promosso dall’Automotoclub Storico Italiano e realizzato sul territorio dal Club Umbro Automotoveicolo d’Epoca (C.U.A.E.). Un’iniziativa che ha permesso ai giovani di avvicinarsi alla storia, alla cultura e all’evoluzione tecnologica attraverso alcuni dei veicoli più iconici del Novecento. L’esperienza ha trasformato l’automobile d’epoca da semplice mezzo di trasporto a straordinario strumento educativo, capace di raccontare il passato e trasmettere alle nuove generazioni il valore della conservazione del patrimonio storico e industriale italiano.
Un viaggio nella storia tra cultura, tecnologia e memoria
Il progetto, coordinato dal presidente del C.U.A.E., l’architetto Paolo Battistelli, ha coinvolto gli studenti della scuola primaria e secondaria dell’Istituto Leonino attraverso un percorso articolato in tre incontri. Durante la prima fase, i ragazzi hanno scoperto il significato degli oggetti del passato e il concetto di veicolo storico come autentico “museo viaggiante”. Un approccio che ha permesso agli studenti di comprendere come automobili e motocicli d’epoca rappresentino testimonianze concrete dell’evoluzione sociale, economica e tecnologica del Paese. L’iniziativa ha saputo unire didattica e passione, offrendo una prospettiva originale sulla storia attraverso manufatti che ancora oggi continuano a raccontare il proprio tempo.
La storia raccontata ai giovani attraverso “AvventurASI”
Particolarmente apprezzato è stato il secondo appuntamento, durante il quale Paolo Battistelli ha letto agli studenti la storia romanzata “AvventurASI”, ideata da Daniele Becuzzi della Commissione Cultura dell’Automotoclub Storico Italiano. Attraverso il racconto, gli alunni hanno riflettuto sull’importanza della scoperta, della memoria e della tutela dei beni che hanno contribuito a costruire la storia collettiva. L’incontro ha stimolato curiosità e interesse, mostrando come la conservazione degli oggetti del passato non rappresenti soltanto un esercizio di nostalgia, ma un modo concreto per comprendere meglio il presente e progettare il futuro.
Auto storiche protagoniste dell’evento finale
Il momento conclusivo del progetto ha trasformato il cortile dell’Istituto Leonino in una vera esposizione a cielo aperto. Gli studenti hanno potuto ammirare da vicino alcuni autentici gioielli della storia automobilistica italiana, tra cui una Lancia Ardea, due Fiat Topolino, un’Alfa Romeo Duetto, due Fiat 500 e una storica Piaggio Vespa. La presenza di questi veicoli ha reso tangibile quanto appreso durante gli incontri, permettendo ai ragazzi di osservare dal vivo modelli che hanno segnato intere generazioni e contribuito allo sviluppo industriale del Paese.
Un patrimonio da preservare per le nuove generazioni
Secondo il presidente del C.U.A.E., Paolo Battistelli, l’obiettivo del progetto era dimostrare che le auto e le moto d’epoca rappresentano molto più di semplici mezzi meccanici. Ogni veicolo custodisce infatti una parte della storia italiana, raccontando l’ingegno, la creatività e la capacità innovativa che hanno reso celebre il motorismo nazionale nel mondo. Iniziative come “A Scuola con ASI” confermano l’importanza di avvicinare i giovani al patrimonio culturale e tecnologico del Paese, valorizzando la memoria storica attraverso strumenti coinvolgenti e capaci di parlare alle nuove generazioni.
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