lL Comune di Narni e la Regione Umbria in una nota hanno espresso vicinanza ai lavoratori della Sangraf e alle loro famiglie, coinvolti in una fase di forte incertezza sul futuro occupazionale e produttivo dello stabilimento e attualmente in sciopero ad oltranza. La vertenza, che si protrae da tempo, continua a generare preoccupazione nel territorio per le possibili ricadute economiche e sociali.
A intervenire sono stati il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti, che hanno sottolineato come “dietro questa vicenda non ci sono soltanto numeri, bilanci o procedure aziendali, ma persone, famiglie, storie di lavoro e di sacrificio che meritano rispetto”. Una situazione che, secondo le istituzioni, si traduce in un crescente disagio sociale legato alle incertezze su stipendi, contributi e prospettive future.
Le istituzioni evidenziano come la Sangraf rappresenti una realtà produttiva significativa per l’area narnese e per l’intero sistema economico locale. “Quando vengono meno le certezze sugli stipendi, sui contributi e sul futuro occupazionale, si determina una condizione di forte disagio sociale che coinvolge l’intera comunità”, hanno ribadito Lucarelli e De Rebotti, sottolineando la portata territoriale della crisi.
Nel loro intervento, il sindaco e l’assessore regionale hanno inoltre evidenziato che “nessun territorio può permettersi di perdere il proprio patrimonio produttivo e professionale nell’indifferenza generale”. Per questo motivo è stato chiesto all’azienda di fornire in tempi rapidi risposte “chiare, concrete e verificabili” sulle criticità sollevate dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali, ritenendo il confronto uno strumento indispensabile per ricostruire fiducia.
Il tema centrale resta quello della tenuta occupazionale e della continuità produttiva. Le istituzioni sottolineano infatti la necessità di un dialogo trasparente tra le parti, utile a individuare soluzioni sostenibili per il futuro dello stabilimento e per la salvaguardia dei posti di lavoro.
Un appello è stato rivolto anche al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, affinché continui a seguire la vertenza e attivi ogni strumento utile per favorire un confronto istituzionale. L’obiettivo è garantire attenzione costante su una crisi che coinvolge non solo i lavoratori ma l’intero tessuto economico locale.
“Le istituzioni continueranno a fare la propria parte”, hanno concluso Lucarelli e De Rebotti, ribadendo il sostegno ai dipendenti. “Saremo al fianco dei lavoratori e sosterremo ogni iniziativa utile a favorire la ricerca di soluzioni”, aggiungendo che “questo è il tempo della responsabilità: ognuno deve assumersi il proprio ruolo e fornire risposte concrete a chi chiede rispetto, lavoro e prospettive per il futuro”
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