A Orvieto, un ospedale a prova di terremoto

Conclusi i lavori per l'adeguamento sismico al Santa Maria della Stella

E’ durato più di sei mesi e adesso è completato. Si è provveduto all’adeguamento sismico della struttura dell’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto. Un intervento realizzato grazie ai finanziamenti del Pnr per un importo di oltre 5 milioni di euro. Partito a dicembre 2025, è stato portato avanti attraverso l’installazione di otto torri dissipative posizionate in diversi punti strategici dell’edificio. Un sistema innovativo di protezione sismica che consente di assorbire e disperdere l’energia generata da un eventuale terremoto, riducendo in modo significativo le sollecitazioni sulle strutture esistenti.

Rete ospedaliera rafforzata

I lavori sono terminati il 17 giugno 2026 e ora il consigliere regionale Francesco Filipponi esprime soddisfazione, in merito all’approvazione, da parte del direttore generale dell’Azienda Unità sanitaria locale Umbria 2 Roberto Noto dell’atto unico di collaudo statico riguardante il miglioramento sismico dell’ospedale orvietano. “Il giorno successivo – ricorda infatti lo stesso Filipponi – è stato redatto il certificato di collaudo statico, completando formalmente l’iter“. Come lo stesso esponente della maggioranza consiliare poi aggiunge, rafforzare la rete ospedaliera dei territori umbri è un aspetto “fondamentale per garantire alla popolazione un patrimonio sanitario pubblico solido“. Filipponi esprime il suo ringraziamento a tutti coloro che, nel corso degli ultimi anni, hanno contribuito al percorso di progettazione e realizzazione del miglioramento sismico del Santa Maria della Stella.

Redazione

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