Monta di nuovo la protesta a Collestatte Piano, abitato lungo la SS 209 Valnerina nel comune di Terni, dove i cittadini subiscono comportamenti molesti da parte di automobilisti di passaggio. Una nota diffusa dai residenti della zona denuncia la situazione e chiede l’intervento delle autorità competenti e una revisione della collocazione dei due autovelox installati sulla statale.
Una protesta che dura da due anni
La tensione ha radici precise: l’installazione di un sistema di controllo della velocità — prima Tutor, ora trasformato in doppio autovelox posizionato a Papigno e poco prima della zona industriale di Arrone — ha generato malcontento tra gli automobilisti di transito, che lo attribuiscono erroneamente ai residenti di Collestatte Piano.
“Sono passati 2 anni dall’installazione dei 2 Autovelox sulla Valnerina e l’attività di disturbo della quiete pubblica a Collestatte Piano continua incessante”, si legge nella nota. “A ogni ora del giorno le auto che transitano da e verso Terni si divertono a suonare il clacson in prossimità del bivio per Collestatte Paese.”
Chi ha voluto gli autovelox e perché
Secondo quanto ricostruito dai residenti, i rilevatori di velocità sono stati installati dalla Giunta Comunale di Terni in seguito a incidenti mortali avvenuti sulla SS Valnerina, nelle zone di Pentima, Torre Orsina e Collestatte Carburo. La richiesta era stata avanzata dalla precedente Giunta Latini e sostenuta da alcuni sindaci della Valnerina ternana.
Diversa, e spesso confusa con la vicenda degli autovelox, è la raccolta firme promossa anni fa dal Circolo PD locale: quella petizione chiedeva esclusivamente un controllo della velocità nel centro abitato, dove si trovano farmacie, ambulatorio medico, fermata dell’autobus e attività commerciali su entrambi i lati della strada. Un contesto frequentato quotidianamente da anziani e bambini, con tre incroci pericolosi su un lungo rettilineo dove le auto raggiungono abitualmente i 100 km/h in una zona con limite a 50 km/h.
La nota non usa mezzi termini nel definire i gesti degli automobilisti. “Sono comportamenti assolutamente vigliacchi fomentati dai social, in cui si vorrebbe colpire in primis il circolo del PD e successivamente gli ignari abitanti del posto che molti anni fa firmarono in buona fede una semplice petizione”, si legge nel documento.
I residenti ricordano che il disturbo della quiete pubblica è disciplinato dall’art. 659 del Codice Penale e chiedono alle forze dell’ordine un maggiore controllo nella zona, come già avvenuto due anni fa.
La proposta: spostare gli autovelox
Al centro della nota c’è anche una richiesta concreta alle istituzioni: rivedere la collocazione degli impianti. “In 4 chilometri di Strada Statale 209 Valnerina ci sono ben 2 autovelox, mentre in tutte le altre migliaia di chilometri di strade del Comune di Terni ce ne sono solo 3”, sottolineano i residenti.
La proposta è di spostare uno dei rilevatori nel centro abitato di Collestatte Piano — dove funga anche da deterrente per i comportamenti molesti — e l’altro in una zona urbana di Terni ad alta incidentalità. Gli stessi residenti segnalano che i due apparecchi, così posizionati su una strada extraurbana con limite a 50 km/h (mentre la norma consentirebbe almeno 70), rischiano di distrarre chi la percorre più volte al giorno.
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Invece davanti casa mia che alle 7 accendono i camion e ovviamente con finestre aperte sento la puzza del gasolio va bene?? Ci vorrebbe un po di dispetto visto che non è una zona industriale…. da oggi se evitiamo bene altrimenti parlerò con chi di dovere… ora basta….. ribadisco ci vuole rispetto……