Un incendio di vaste proporzioni ha paralizzato nella tarda mattinata di martedì 30 giugno la circolazione ferroviaria lungo la tratta tra Roma Tiburtina e Settebagni, con pesanti ripercussioni anche sui collegamenti da e per Terni. Il rogo si è sviluppato intorno alle 12:45 in un’area di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) in via Sestino, nei pressi di Villa Spada, interessando un sito di smistamento ferroviario e propagandosi rapidamente su più fronti. L’evento ha coinvolto la linea FL1 Orte–Fiumicino Aeroporto, una delle direttrici strategiche per i pendolari umbri e del Lazio.
Le fiamme hanno interessato materiali edili, sterpaglie e cumuli di rifiuti, generando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Il fumo ha invaso anche l’area dei binari, rendendo critiche le condizioni di sicurezza e portando alla sospensione immediata della circolazione ferroviaria nel tratto compreso tra Monterotondo e Roma Tiburtina. La situazione ha creato disagi diffusi non solo nel traffico locale ma anche lungo l’intera rete regionale collegata alla capitale.
Secondo quanto comunicato da Trenitalia, la circolazione è stata sospesa tra Roma Tiburtina e Settebagni, con conseguenze dirette sui treni regionali, che hanno registrato ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorso. Per far fronte all’emergenza sono stati attivati servizi sostitutivi con autobus, ma la capacità di assorbire l’afflusso dei passeggeri è risultata limitata, soprattutto nelle ore di punta.
Tra i convogli coinvolti figura anche il regionale veloce 4153, partito da Terni con lieve ritardo e successivamente deviato sulla linea lenta dopo Orte. Il treno è stato poi fermato a Monterotondo, dove i passeggeri sono stati fatti scendere. Secondo le segnalazioni diffuse attraverso la pagina “Vita da Pendolari in Umbria”, non sarebbe stata garantita assistenza immediata ai viaggiatori, che hanno dovuto affrontare disagi significativi. Il ritardo complessivo del convoglio ha superato i novanta minuti, contribuendo ad alimentare ulteriori criticità lungo la direttrice ferroviaria.
La sospensione della linea ha avuto effetti a catena sull’intero sistema di collegamenti tra Umbria e Lazio, con cancellazioni e deviazioni anche per altri treni regionali sulla tratta Orte–Fiumicino Aeroporto. L’interruzione ha interessato uno dei nodi più trafficati della rete ferroviaria del centro Italia, utilizzato quotidianamente da migliaia di pendolari, studenti e lavoratori diretti verso Roma.
Le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite e saranno oggetto di accertamenti da parte delle autorità competenti. L’area interessata, secondo le prime informazioni, è una zona tecnica legata alle infrastrutture ferroviarie, elemento che rende necessario un approfondimento sulle condizioni di sicurezza e sulla gestione degli spazi.
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