L’Associazione dei magistrati condanna le parole del sindaco Bandecchi

Nota della giunta esecutiva: "Gravissime e inaccettabili le offese e le insinuazioni"

Le dichiarazioni del sindaco di Terni Stefano Bandecchi sono gravissime. Ci sta il dissenso, ma non gli attacchi personali ed espressioni offensive e delegittimanti rivolte ai magistrati. Presa di posizione della giunta esecutiva dell‘Associazione nazionale magistrati, distretto di Perugia. Viene diffusa una nota, dopo le parole del primo cittadino successive all’inchiesta della Procura della Repubblica di Terni legata agli appalti dei lavori dati dalla Provincia di Terni alle aziende legate a Roberto Biagioli. “Accuse gravissime – sostiene l’associazione – nei confronti della Procura della Repubblica e dei magistrati che vi prestano servizio, a seguito delle attività investigative disposte nell’ambito di un procedimento penale attualmente nella fase delle indagini preliminari“.

Niente più intimidazioni

Come sostiene l’Anm, l’attività della Procura della Repubblica si svolge nel rigoroso rispetto delle garanzie costituzionali, sotto il controllo della legge e con piena osservanza del principio di presunzione di innocenza. Ribadisce inoltre che la critica alle decisioni giudiziarie è sempre legittima, ma non lo è la sistematica delegittimazione della magistratura attraverso insinuazioni, offese e rappresentazioni tese a screditarne l’imparzialità e l’indipendenza. “Simili condotte – si afferma – rischiano di compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e di alimentare un clima di contrapposizione incompatibile con i principi fondamentali della convivenza democratica“. Si esprime tutta la solidarietà e la completa vicinanza ai magistrati della Procura di Terni. “L’autonomia e l’indipendenza della magistratura – affermano dall’Associazione nazionale magistrati – costituiscono un presidio della libertà di tutti i cittadini e non possono essere oggetto di intimidazioni, pressioni o campagne di delegittimazione. I magistrati continueranno a esercitare le proprie funzioni con equilibrio, rigore e rispetto delle garanzie previste dalla Costituzione“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La consigliera comunale di Perugia Margherita Scoccia denuncia un messaggio ritenuto offensivo pubblicato su Facebook:...
La proposta alternativa punta su un nuovo blocco da 300 posti letto nell’area attuale e...
Mancano le prove genetiche sull'animale che il 9 luglio ha aggredito una bimba di 4...

Altre notizie