Sinistra Italiana Terni: “Costruire subito un’alternativa a Bandecchi per governare Terni”

Presto un confronto pubblico con la città, arriva una bordata anche a Pd e M5s

Stefano Bandecchi non è più in grado di governare la città di Terni. La sua azione amministrativa ha fallito e la recente indagine sull’affidamento dei lavori della strada Bagnorese in Provincia non è che l’ennesima delle diverse anomalie accumulate in tre anni di amministrazione. Serve costruire da subito un’alternativa politica per far cambiare rotta alla città. E’ ciò che pensa Sinistra Italiana Terni, che esprime dissenso e perplessità nei confronti dell’azione dell’attuale sindaco e auspica un nuovo progetto che coinvolga le forze di centro sinistra per puntare alle prossime elezioni Amministrative comunali, senza tuttavia risparmiare critiche anche all’azione degli alleati Partito democratico e Movimento Cinque Stelle. Si annuncia sin da subito l’apertura di un confronto pubblico da organizzare entro breve tempo con tutte le forze e le associazioni della città. “La crisi politica e amministrativa della maggioranza – dicono da Sinistra Italiana Terni – è ormai sotto gli occhi di tutti. La città non è più governata, se mai lo è stata in questi anni. Il Consiglio comunale non viene convocato per paura di non avere la maggioranza. Il sindaco non si occupa più di nulla, se non per dare l’illusione di provare a rimettere insieme i cocci del disastro, di cui è largamente responsabile, della Ternana Calcio e continuare a promuovere il progetto clinica-stadio, soprattutto per quanto concerne la clinica, che dovrebbe sorgere su un terreno di proprietà di una sua società“.

Verso il Manifesto per Terni

Si fa riferimento anche a una serie di dati legati alla situazione nella quale versa attualmente la realtà di Terni, in cima alle classifiche per consumo di eroina, travolta dalla crisi industriale, isolata nei collegamenti ferroviari e stradali e soffocata dal cambiamento climatico senza che venga attuata alcuna misura cittadina di contrasto alle isole di calore se non il taglio degli alberi. “In questi tre anni – si legge nella nota diffusa da Si Terni – abbiamo assistito solo ad annunci vuoti e spesso ridicoli, ma nulla di concreto è stato fatto per la città“. Cui si rivolge alla parte di Terni che non è dalla parte di Bandecchi, quella che “ha mostrato che esiste una città che non si riconosce nel sindaco sceriffo“. Serve un’alternativa, ma Sinistra Italiana ne ha anche per gli alleati Pd e M5s: “Non ci sembrano all’altezza di raccogliere questa sfida. Siamo sempre stati convinti dell’innocenza e dell’onestà dell’ex sindaco Di Girolamo e degli amministratori di allora, e siamo felici che la giustizia lo abbia riconosciuto pienamente. Questo, però, non cancella gli errori politici di una stagione che, a livello locale e nazionale, ha contribuito ad allontanare il centrosinistra da una parte del suo popolo“. Si auspica l’apertura di una fase nuova, costruttiva. “Non basta essere contro Bandecchi. L’alternativa va costruita. Nessuno può pensare di bastare a sé stesso e nessuno può permettersi di restare fermo aspettando che questa esperienza amministrativa si esaurisca da sola. Non basta confidare nelle difficoltà della maggioranza. Serve costruire, con visione, metodo, generosità e radicamento sociale, una proposta credibile e riconoscibile per la città. Una coalizione vera non è una semplice somma di sigle. È un percorso politico e popolare capace di ascoltare la città reale, costruire relazioni, coinvolgere associazioni, comitati, competenze, lavoratrici e lavoratori, giovani, pensionate e pensionati, mondi della cultura, della scuola, della sanità, del volontariato, dell’ambientalismo e della cittadinanza attiva“. Sinistra e Liberà ha pronto un proprio Manifesto per Terni e lo diffonderà nelle prossime settimane, quando organizzerà un incontro aperto alla cittadinanza. Il manifesto auspica una Terni “giusta, verde, solidale e partecipata, fondata sul lavoro, sui diritti, sulla sanità pubblica, sulla transizione ecologica, sulla rigenerazione urbana e industriale, sulla cultura, la ricerca e la formazione superiore, sulla pace e sulla democrazia“. Apertura a qualunque proposta di aggiunta o integrazione al testo del Manifesto.

Redazione

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2 mesi fa

Siete 10

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2 mesi fa

Non vedo l’ora di tornare a votare per dare il voto a Bandecchi

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2 mesi fa

Io non ho votato Bandecchi però posso confermare che ha fatto molto a Terni

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2 mesi fa

Fortuna che sono ramasti 4 gatti

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2 mesi fa

Bandecchi 53% di consensi….. MUTIIIIIII

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2 mesi fa

Poveracci

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2 mesi fa

E quale sarebbe l’alternativa????

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2 mesi fa

Un partito che ha fatto eleggere la Salis in parlamento europeo dovrebbe solo vergognarsi

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2 mesi fa

vi piacerebbe mettere le mani in comune…. appalti lavori potere…. altro che Cina……. amici parenti e tutte le idee strampalate che dite ogni giorno… la città del disagio sociale

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2 mesi fa

Dio ci protegga dalla sinistra!!!!!!!

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