Il Consiglio comunale di Terni ha approvato all’unanimità, lunedì 6 luglio, un atto di indirizzo per intitolare una via, una piazza o un altro spazio cittadino a Marco Pannella, lo storico leader radicale scomparso nel maggio del 2016. A presentare la proposta a palazzo Spada è stato il consigliere del Pd, Emidio Mattia Gubbiotti, mentre un’iniziativa identica era arrivata anche da Forza Italia. Il testo, votato in occasione del decennale dalla scomparsa del leader radicale, nasce da una sollecitazione del coordinamento delle forze liberali umbre, che aveva chiesto alle forze politiche di Terni e dell’intera regione di farsi promotrici dell’iniziativa.
L’atto approvato descrive Pannella come una figura centrale della vita politica, civile e democratica italiana ed europea, capace per oltre cinquant’anni di anticipare battaglie sui diritti civili, i diritti umani, il garantismo e la nonviolenza. Il documento richiama in particolare le campagne referendarie del movimento radicale, che hanno contribuito a conquiste oggi entrate nel patrimonio comune della Repubblica: il divorzio, l’obiezione di coscienza, l’interruzione volontaria di gravidanza e i diritti dei detenuti. Proprio richiamando la tradizione di pluralismo politico e partecipazione democratica della città, i consiglieri hanno ritenuto opportuno avviare un percorso istituzionale per una intitolazione che renda omaggio ai valori costituzionali difesi da Pannella.
Ad esprimere soddisfazione per il voto è arrivato anche il sindaco Stefano Bandecchi, che ha definito Pannella «un liberale e radicale importante nella storia della politica italiana», dicendosi pienamente d’accordo sulla scelta di dedicargli una via cittadina.
Soddisfazione è arrivata anche dal Partito Liberaldemocratico (Pld) dell’Umbria, promotore insieme al coordinamento delle forze liberali dell’appello che aveva preceduto il voto in Consiglio. Il partito ha sottolineato come le battaglie di Pannella restino trasversali perché “battaglie di civiltà”, e ha ricordato il valore del garantismo come principio da rimettere al centro del dibattito pubblico, “respingendo populismi, clientele e giochi di potere” e la necessità di tenere sempre rigorosamente separate le vicende politiche da quelle giudiziarie” Il Pld ha colto l’occasione per rilanciare con una proposta di localizzazione: intitolare a Pannella uno spazio vicino alla rotonda dedicata a Enzo Tortora, altro protagonista delle battaglie garantiste, la cui vita e carriera furono travolte, secondo il partito, da un “giustizialismo” sfrenato.
Il percorso avviato dal Comune di Terni dovrà ora tradursi in una scelta operativa da parte dell’amministrazione, chiamata a individuare lo spazio pubblico — via, piazza o giardino — da dedicare al leader radicale, nell’ambito di un percorso di memoria condivisa fondato sui valori costituzionali richiamati nell’atto di indirizzo.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.