Terni, inseguimento con coltelli in centro davanti ai passanti

Paura in piazza San Francesco durante una presunta rissa tra giovani: un testimone racconta momenti di tensione e chiede maggiore sicurezza in città

Polizia luci

Un episodio di forte tensione avrebbe coinvolto diverse persone venerdì sera nel centro di Terni, dove alcuni giovani sarebbero stati protagonisti di un inseguimento con coltelli sotto gli occhi di numerosi cittadini. La scena si sarebbe verificata in piazza San Francesco, una delle zone frequentate della città, mentre diverse persone stavano passeggiando e si sarebbero trovate ad assistere alla situazione senza intervenire per il timore di rimanere coinvolte.

Secondo le ricostruzioni disponibili, erano trascorse da poco le 23 quando sarebbe iniziata una lite tra gruppi di ragazzi. Alcuni di loro avrebbero iniziato a rincorrere altre persone impugnando coltelli, generando momenti di paura tra i presenti.

Tra i testimoni dell’accaduto anche Bruno Sardonini, pr di locali pubblici e maratoneta, che nelle ore successive ha raccontato sui social quanto avrebbe visto durante quei momenti concitati.

Il racconto del testimone: “Tutti siamo rimasti immobili”

Sardonini ha spiegato di aver assistito alla scena mentre si trovava in piazza San Francesco insieme a un amico. Secondo il suo racconto, intorno alle 23.15 avrebbe visto due persone correre a brevissima distanza, mentre alle loro spalle sarebbero comparsi altri ragazzi con coltelli.

Il testimone avrebbe visto almeno tre o quattro giovani inseguire le altre persone brandendo lame di grandi dimensioni e utilizzandole come strumento di minaccia. Una situazione che avrebbe spinto i presenti a mantenere le distanze per evitare possibili conseguenze.

“Tutti siamo rimasti immobili perché prendere una coltellata senza motivo può essere questione di un attimo” avrebbe dichiarato Sardonini, descrivendo il clima di paura vissuto da chi si trovava nella piazza.

Nel suo racconto, il testimone avrebbe poi ipotizzato che durante l’episodio siano arrivati altri giovani. “Probabilmente hanno chiamato rinforzi e in poco tempo sono sbucati altri ragazzi da vari punti” avrebbe spiegato, riferendo della presenza di diversi gruppetti che si sarebbero formati nella zona.

Secondo la ricostruzione fornita, le persone coinvolte nella scena sarebbero state circa quindici. Successivamente, il gruppo si sarebbe spostato correndo verso piazza Dalmazia, dove il testimone non avrebbe saputo riferire cosa sia accaduto in seguito.

Sicurezza in città, il dibattito dopo l’episodio

L’episodio ha riacceso il confronto sul tema della sicurezza urbana e sulla gestione di situazioni che coinvolgono giovani e possibili armi. Sardonini ha espresso la propria opinione sulla necessità di interventi più incisivi, sottolineando il ruolo delle forze dell’ordine.

Secondo il testimone, gli agenti svolgerebbero il proprio lavoro fermando le persone coinvolte e accompagnandole in caserma, ma il sistema successivo, a suo giudizio, permetterebbe spesso un rapido ritorno alla normalità.

“Ci vorrebbe maggiore severità nelle leggi” ha affermato Sardonini, chiedendo un cambiamento nella gestione complessiva di episodi simili. Il pr ha inoltre precisato che il tema della sicurezza dovrebbe essere affrontato al di là degli schieramenti politici.

Il racconto dell’accaduto arriva in un momento in cui il tema della percezione della sicurezza nei centri urbani continua a essere al centro del dibattito pubblico. Sardonini ha infine commentato il clima che, secondo la sua esperienza, si respirerebbe in città, mettendo in discussione la distanza tra i dati generali sulla criminalità e la percezione quotidiana dei cittadini.

Redazione

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Marco
17 giorni fa

Vicino al Centrak Parking c’è un campo da giorco dove senza cervello è stata posta una lampada che fa luce anche di notte. Gli abitanti sono esausti delle urla notturne e degli scontri tra delinquenti. Spesso ci si chiede come non ci scappi il ferito o peggio. Il giardino adiacente è centro di spaccio e le condizioni dell’area sono allo stremo. Movida sicura si ma qui c’è bisogno di settimana sicura-

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